Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Juventina, il Progeffik serve per i fibromi uterini , che danno anemia e ciclo abbondante
Dada 62, Giorgia. Ho questa secrezione, può essere nuovamente iperplasia atipica o t in situ , Non si sa.
ho capito ma è una questione di priorità. Devi mettere a conoscenza la ginecologa o chi te l'ha prescritto che "probabilmente " hai un tumore in situ.
Ma hai fatto agobiopsia? Stai aspettando istologico?
Buongiorno a tutti.
Mi chiamo Simona ho 74 anni e sono stata invitata da tempo dal dr. Catania a scrivere una brevissima storia sulla mia esperienza con il tumore.
Ho avuto la bruttissima notizia il giorno del mio compleanno (40 anni) dal Prof. Sergio Di Pietro Primario della Divisione A dell'Istituto dei Tumori.
Subito ho pensato alla mia splendida bambina di 6 anni senza più la sua mamma.
Con questo pensiero e non pensando affatto a me durante la visita ho avuto uno svenimento , cosa inaspettata per me , perchè ritenevo di essere forte e determinata.
Ma ripeto il pensiero della mia bambina mi ha letteralmente spiazzata e fatto perdere ogni controllo.
Il Prof. Di Pietro fu gentile e non se la sentì di dirmi che avrei dovuto aspettare 2 mesi di attesa per le lunghe liste dell'Istituto dove affluivano migliaia di disperate come me da tutte le regioni italiane. Ricordo che fece chiamare il dr. Catania e gli chiese se avrebbe potuto occuparsi di me. Al momento non fui contenta di quello scaricabarile (così mi sembrava) ,guardando la giovanissima età del chirurgo a me affidato, ma poi con gli anni e dopo l'intervento ho ringraziato la buona sorte per avermi fatto incontrare un uomo prima che un medico, scrupoloso e attento.
Mi fece una quadrantectomia, allora intervento nuovo, e svuotamento del cavo ascellare che non si risparmiava a nessuno. Mai avuto problemi con il braccio.
Ho avuto modo di incontrare una decina di anni dopo il dr. Catania ad Attivecomeprima che ho frequentato per anni insieme alla mia più cara amica.
In questi 34 anni ho fatto una vita assolutamente normale con mia figlia che è cresciuta insieme alle mie paure che si accompagnavano alla esperienza del cancro. Non le ho mai nascosto nulla dell'essenziale e solo risparmiato dettagli inutili. Credo che anche lei come me si sia avvantaggiata nella crescita da questa esperienza. Credo che avere vissuto con me le stesse preoccupazioni l'abbia resa consapevole e più forte . L'ho vista laureare e ragalarmi anche un nipotino.
Non è stato il tumore a darmi la felicità di sicuro, ma a volte mi chiedo come sarebbe stata la mia vita senza quella esperienza che si è poi tradotta nella consapevolezza che noi con le nostre scelte siamo gli artefici del nostro destino
( e questo l'ho imparato dal dr. Catania !)
Ciao Raffa anch'io ho scoperto per caso e seguito molto Scardovelli
Giorgia, devo fare esami del caso . L'ultima volta quando mi sono operata, il chirurgo non ha fatto neanche agobiopsia, ma già alla visita aveva diagnostica una precancerosi , ovvero un nodulo sospetto ed aveva optato per una biopsia escissionale allargata. Aveva ragione.
Dada 62, Giorgia. Ho questa secrezione, può essere nuovamente iperplasia atipica o t in situ , Non si sa.
Ma allora il tumore in situ è un tuo pensiero?
...sembrava che tu riportassi l'esito di una visita appena effettuata!
Butta, butta qui...noi siamo campionesse di seghe mentali !

Intanto che armeggi...cambia quel numero con il nome Giorgia...ritorna alla realtà! E ricomincia tutto da capo...serve per una buona comunicazione.Fai le domande che vuoi....il dottore risponderà.
Veramente lo ha già fatto.

Forse hai difficoltà a muoverti nel nostro blog...
Una domanda sulla terapia ormonale. Io ho preso il generico anastrozolo teva ma alcuni ritengono sia meglio per queste patologie optare per l'originale (arimidex, mi pare). Pensavo fosse indifferente (tranne il prezzo) ma ora sono incerta sul da farsi. Tra l'altro, è possibile che nonostante l'esenzione 048 dovremmo comunque pagare la differenza ? E nel caso dell'arimidex mi sembra sia 10 circa...
Grazie per latua testimonianza, sei un esempio per tutte noi.
Giorgia,
stai calma e prova a riscrivere i passaggi di tutta la tua storia che ti sta tanto mettendo ansia.
Vedrai che il dottore ti risponderà ancora una volta punto per punto.
Perchè così si rischia di non capire nessuno, perchè sei passata dalla iperplasia atipica al carcinoma in situ pur non spiegando il passaggio attraverso altri esami o visite nuove.
Possibilissimo io sul kessar (tamoxifene) pago il tichet.
si, si paga una differenza nonostante l'esenzione. io prendo Aromasin per esempio, ed il generico è exemestane. Essendo soggetto allergico ad alcuni farmaci di uso comune (aspirina e novalgina) mi hanno sempre consigliato gli originali.

jenny

Simo45
Grazie di vero cuore

Perdonami Giorgia, anche io non riesco a capire, forse ho saltato qualche passaggio: chi ti ha parlato di tumore in situ?
1) che ne dici di sostituire il numero con un avatar e il tuo nome? cosi' nn 6 costretta a firmarti ogni volta all'inizio di una frase.
2) devo ammettere che anche io avevo capito avessi avuto la diagnosi o quasi di un k in situ. Invece sono tue supposizioni. Se nn ci dici QUANDO si sono svolti i fatti e A CHE PUNTO 6 OGGI, per noi è molto difficile capire ed esserti d'aiuto.
Ma nn perchè tu qui nn sia nel luogo giusto, ma perchè la tua storia è talmente frammentata e priva di una guida medica ( cosa dicono ESATTAMENTE I DOTTORI? CHE DIAGNOSI FANNO?) che davvero faccio fatica a capire qualcosa.
Brava cara!