I condilomi e le verruche sono causate molto frequentemente dal  Papilloma Virus che ormai rappresenta l’argomento quotidiano nell’ambito della discussione sulle malattie sessualmente trasmesse considerata l’alta diffusione e la sua correlazione con il Cancro della cervice urinaria; il 75% dei soggetti dei soggetti sessualmente attivi ha segni indiretti di infezione da HPV che però è riuscito a debellare con una adeguata risposta anticorpale, mentre il 15% rimane portatore sano del virus.

Il 6 aprile 2011 la FDA (Food and Drug Administration) americana ha approvato l’uso dell’Iziquimod crema al 3,75% nel trattamento delle verruche esterne dei genitali in pazienti di età superiore a 12 anni. Il farmaco finora era utilizzato come crema al 5%  per la cura della cheratosi attinica, mentre il trattamento delle verruche è tutt’ora eseguito in vario modo: escissione chirurgica, terapia laser, crioterapia, elettrocauterizzazione, , causticazione con bisturi elettrico, causticazioni con acido tricloroacetico ecc.

La nuova crema al 3,75% sembra avere una efficacia più rapida; si applica una volta al giorno (nella vecchia formulazione era consigliata una applicazione ogni 3gg) un leggero strato sulla parte interessata prima di andare a letto e tenuta per almeno 8 ore, dopo di che va lavata via usando blandi detergenti ed avendo l’accortezza di lavarsi le mani prima e dopo la applicazione; il trattamento va prolungato fino alla scomparsa delle lesioni o per lo meno fino a 8 settimane (nella precedente formulazione era consigliato l’uso fino a 12 settimane). Durante il trattamento specie in presenza della crema è sconsigliato qualsiasi tipo di attività sessuale.

La crema si è dimostrata maggiormente efficace nelle donne rispetto agli uomini con completa risoluzione nel 39% delle donne e nel 19% degli uomini.

L’imiquimod è un immunomodulatore che stimola la produzione di citochine da parte delle cellule del sistema immunitario potenziando l’effetto delle stesse.

Si spera che la nuova formulazione giunga presto in Italia.

Effetti collaterali

Infiammazione ed irritazione cutanea, prurito, senso di affaticamento, sintomi simil influenzali, mal di testa, diarrea e dolore sul sito di applicazione.

Se tali effetti collaterali sono importanti è necessario interrompere temporaneamente il trattamento e non va usato nei pazienti con compromissione del sistema immunitario.

Considerazioni conclusive

Se la efficaica e confermata come da studi sperimentali si spera che ginga presto in Italia

From Medscape Education Clinical Briefs > FDA Approvals and Safety Changes for CME

Short-Acting Imiquimod Cream Approved for Genital Warts CME/CE

News

 Author: Norra MacReady
CME Author: Laurie Barclay, MD