I diverticoli dell' esofago sono una patologia rara, con una prevalenza dello 0.06 – 3.6% nella popolazione e si classificano in base alla sede in faringoesofagei ( o alti, di Zenker), medioesofagei ed epifrenici (o bassi).

Buona parte sono asintomatici ma possono complicarsi con fistole tracheali, emorragia, paralisi delle corde vocali e ritenzione di corpi estranei. E' stato inoltre descritto il rischio di trasformazione maligna indotto probabilmente da irritazione cronica per il ristagno di cibo e microtraumatismi.

In questi casi la diagnosi puo' essere difficile perchè i sintomi possono simulare quelli del diverticolo.

Una recente revisione della letteratura ha quantificato il rischi di presenza di cancro nel diverticolo dallo 0.3 al 7% per quanto riguarda i diverticoli alti in diverse casistiche ed identificato i principali fattori di rischio: eta' avanzata, sesso maschile, tempo di esistenza del diverticolo e dimensioni.

Nei medioesofagei il rischio è stato stimato variabile tra l' l.8 ed il 4% ed infine nei diverticoli bassi 0.6%.

Una volta posta la diagnosi, la terapia è quella abituale del cancro esofageo.

In conclusione, i diverticoli esofagei sono rari e l' associazione con il cancro infrequente ma non trascurabile, ragione a favore del trattamento chirurgico dei diverticoli, quando indicato, possibilmente asportando il diverticolo rispetto a tecniche che prevedono la permanenza del diverticolo.

Dis esoph, 2011