Ecco un'altra domanda che sovente arriva all'orecchio del medico dermovenereologo o infettivologo:

quali sono i rischi infettivi e, più in generale alla salute che si corrono entrando in un esercizio commerciale di barbiere, parrucchiere misto ed estetista?

La risposta ad oggi deve essere unica:

nessun rischio DOVREBBE essere corso in questi esercizi perchè le regole in materia igienico-sanitaria debbono essere osservate in maniera adeguata!

La necessità di disciplinare tali attività deriva dalla considerazione documentata scientificamente che tali attività possono - qualora non regolate e qualora mancanti dei requisiti fondamentali alla tutela della salute pubblica e dei lavoratori - costituire un rischio sanitario.

le categorie di rischio sanitario che possono incontrarsi da procedure igieniche inadeguate associate sono:

1. RISCHIO BIOLOGICO:

causato dalla mancata adozione di adeguate misure igieniche nella disinfezione e sterilizzazione di strumenti taglienti non monouso e/o il mancato utilizzo di strumenti monouso - quando necessariamente richiesto

le tipologie infettive che possono essere incontrate all'interno di questo rischio sono:

- parassitosi (pediculosi/pidocchi)

- micosi dermatofitiche (tinee/tigne)

- virosi (da quelle meno gravi come le verruche volgari - HPV al mollusco contagioso, fino a quelle serie come epatite B) - più discusso il ruolo infettivo dell'epatite C e ancor più dell'HIV (questo a nostro avviso molto remoto)

 

2. RISCHIO CHIMICO:

E' associato a specifiche attività come

a. cosmesi classica (dermatiti allergiche da contatto)

b. trucco permanente (dermatiti irritative, allergiche, pseudolinfomi da tatuaggio, infezioni batteriche e micotiche)

c. tinture (dac da parafenilendiamina, coloranti e dermatiti irritanti per caustici e perossidanti)

3. RISCHIO FISICO:

Possibile per esercenti che utilizzano prestazioni con strumentazioni emettenti luci ionizzanti UVA/UVB (lampade abbronzanti - ricordiamo che le radiazioni UVB quelle più dannose, sono purtroppo sempre emesse anche dalle lampade cosiddette UVA, per questo è necessario la tabella del grado di emissione di ogni singola lampada e i controlli seriati)

Possibile per utilizzo di luci pulsate estetiche (non medicali)

Possibile per utilizzo di altri laser non idonei all'esercizio estetico non medico (che si auspica non esista in nessun esercizio di questo genere)

E' sempre utile quindi scegliere il proprio barbiere/parrucchiere misto/estetista di fiducia e chiedere in caso di dubbi (e mi raccomando: prima di effettuare il trattamento oggetto del dubbio) le modalità e le certificazioni in possesso per la tutela della Salute.