Uno studio recentemente pubblicato (Gastroenterology 2011; 141: 1179-1186) ha dimostrato che la possibilità di evoluzione in cancro dell'Esofago di Barrett con displasia di basso grado è sovrapponibile alla condizione di assenza di displasia.

Per tale motivo è ragionevole portare l'intervallo delle endoscopie di controllo in questi pazienti a 2 anni.

Si presume invariato l'atteggiamento nei confronti dei pazienti con displasia di grado elevato, che necessitano di controlli endoscopici ravvicinati (tre mesi).