Futuri papà e mamme, lo so, quando si parla degli effetti negativi del fumo si rischia di apparire monotoni, ma leggete questo articolo, e troverete forse qualcosa di nuovo.

Oggi in particolare voglio focalizzare la vostra attenzione sulla prevenzione nella fase preconcezionale, cioè il periodo che precede il concepimento, perchè proprio in questo periodo, cioè quello che precede la gravidanza è importante evitare e ridurre i fattori di rischio per la mamma, ma anche e soprattutto per i futuri papà, che spesso vengono, come dire, un po’ “trascurati”:)

Uno dei fattori di rischio più temibili è il fumo.

Fumare è ormai ampiamente risaputo, fa male alla salute di tutti, ma quando una donna e un uomo decidono di avere un figlio, dovrebbero pensare seriamente di smettere di fumare.

Attualmente secondo me, non si evidenziano e non si chiariscono in modo incisivo i danni che il fumo può provocare al sistema riproduttivo con ripercussioni negative sulla fertilità, sull’embrione e sul feto, durante la gravidanza.

Fumare infatti prima di tutto riduce la fertilità, femminile e maschile, e quindi il primo danno è quello di ridurre le possibilità di diventare genitori, ma se si riesce a rimanere incinta, durante la gravidanza a causa del fumo si rischiano tante cose tra cui:

 

1) L’aborto spontaneo

2) Un basso peso alla nascita del bambino

3) Alcuni tipi di malformazioni congenite in particolare la labio palatoschisi (labbro leporino)

4) Morte improvvisa del lattante

5) Problemi respiratori nel bambino, in particolare asma

6) Problemi comportamentali nel bambino

7) Tumori infantili

In particolare riferendoci al problema rischio di tumori infantili, secondo un recente studio condotto da ricercatori australiani, e pubblicato sulla rivista scientifica American Journal of Epidemiology, fumare, ma soprattutto se il futuro papà fuma prima del concepimento, aumenta anche il rischio che il bambino sviluppi la leucemia linfoblastica acuta (LLA), un tumore del sangue.

E’ stato effettuato nello specifico uno studio caso-controllo in cui sono state analizzate le abitudini comportamentali di un gruppo di persone che includeva 388 casi e 868 controlli reclutati nel periodo 2003-2006, e si è visto che il fumo PATERNO, in particolare se si fumano più di 15-20 sigarette al giorno nel periodo preconcepimento, potrebbe danneggiare il DNA degli spermatozoi e aumentare del 30-40% il rischio di insorgenza di leucemia linfoblastica acuta nel bambino che nascerà.

Quindi non solo le future mamme, ma anche i futuri papà devono diventare consapevoli di questi rischi e dovrebbero essere fortemente incoraggiati a smettere di fumare, specialmente quando sono in procinto di formare una famiglia.

Ma come si fa a smettere di fumare?

Prima di tutto smettere di fumare è possibile, ed è dimostrato dal fatto che migliaia di persone sono riuscite a smettere.

Bisogna volerlo fermamente e non bisogna scoraggiarsi.

Cominciate a tentare di smettere di fumare in un periodo in cui siete più tranquilli e non sottoposti a  stress

Pensare ai rischi che corre vostro figlio e ai benefici che ci saranno se riuscirete a smettere è una spinta e una consapevolezza che vi aiuterà sicuramente

Se proprio non riuscite da soli fatevi aiutare da persone specializzate iscrivendovi a un centro antifumo

Ricordate infine che anche il fumo passivo nuoce alla salute del vostro bambino.

Quello che respira la mamma arriva anche al feto

 

Le conclusioni sono quindi queste:

Future MAMME E PAPÀ, quando decidete di avere una gravidanza, smettete di fumare fin da prima del concepimento (io suggerirei almeno sei mesi prima)  e allontanate qualsiasi persona vi fumi accanto quando sarete in dolce attesa

E’ uno dei primi e tanti atti di amore, di rispetto e di tutela della salute per i vostri figli…….

 

Fonte:

http://aje.oxfordjournals.org/content/175/1/43.abstract?sid=59fbfc36-d435-49e9-9195-1c5c0b4b62e1