La lattoferrina è una proteina la cui funzione è di legare il ferro. Essa viene prodotta dalle cellule della flogosi, soprattutto dai globuli bianchi neutrofili, con un effetto di potenziamento della difesa immunitaria contro virus, batteri e funghi. Inoltre, a livello dell’intestino, la lattoferrina esplica l’azione di favorire l’assorbimento del ferro. La lattoferrina viene escreta nel latte materno e si trova nelle secrezioni corporee, come la saliva.

Questa duplice veste della lattoferrina permette di usarla in più situazioni:
1) Per la sua azione di regolazione dell’attività immunitaria: è possibile la somministrazione vaginale, si può usare come consolidamento dopo una terapia per flogosi vaginale, oppure nelle infezioni ricorrenti. Stanno emergendo dei dati relativi alla possibilità di ridurre l’incidenza di parto pretermine in pazienti con cervicometria borderline. Il parto pretermine, infatti, spesso riconosce come agente scatenante la vaginosi batterica. E’ disponibile sotto forma di crema contro l’herpes labiale.
2) Per la sua azione favorente l’assorbimento del ferro: nell’anemia sideropenica (comune nelle donne con cicli abbondanti) ed in gravidanza, anche come coadiuvante della terapia marziale classica, oppure da sola, grazie all’elevata tollerabilità che essa presenta.

Alcuni approfondimenti su: http://www.my-personaltrainer.it/integratori/lattoferrina.html