Si sa poco sulle classificazioni dei disturbi temporomandibolari http://www.danieletonlorenzi.it/?p=79 e approcci e trattamenti diversi sono riportati ugualmente efficaci . E' stato pertanto convalidato nella terapia delle malocclusioni dentali un approccio conservativo e non invasivo.

 

La maggioranza dei pazienti con disordine temporo mandibolare ottiene sollievo dei sintomi con una buona terapia non invasiva reversibile (bite, stretching mandibolare, ecc.). In caso di dolore è consigliabile non fare nulla che modifichi il rapporto dentale preesistente, come ortodonzia, ceramiche dentali, molaggi selettivi, o qualsiasi altra cosa che modifichi "l'ingranaggio dentale", è consigliabile curare prima il dolore.

 

Fonte http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9151272