Stavolta non scriverò da Specialista ma da Medico e, soprattutto, da Cittadino:

Viviamo in un particolare momento dell'anno: quello del picco della Crisi economica (che speriamo passi presto, ma ho sentori contrari) e quello degli inizi del primo caldo e della annuale preparazione alla "prova costume" , ovvero la famigerata ricerca di una migliore forma fisica che costituisca il prodromo per sentirsi meglio con sé stessi.

Stare bene fisicamente, rispetto al peso corporeo è un dato che da Medico sottoscrivo pienamente e per 2 motivi:

- miglioriamo la nostra Salute fisica

- miglioriamo la nostra Salute mentale

Mangiar bene, non significa fare diete drastiche (che peggiorano costantemente il nostro stato fisico e danneggiano il nostro organismo, salvo poi riacquisire tutti i guadagni effimeri in poco tempo) ma scegliere con più attenzione alimenti a più basso indice calorico, e alternare gli stessi alimenti in modo più coerente con la famosa ma spesso poco conosciuta "piramide alimentare" (verdure e frutta alla base - quella più larga, e carni, formaggi e dolciumi all'apice)

Gli americani, inventori dei Fast Food stanno in questi giorni iniziando la campagna di demonizzazione degli stessi, con l'altolà ai cibi spazzatura (Junk Food): noi siamo più fortunati grazie alla sana dieta mediterranea, ma dobbiamo rendere grazia a questa fortuna, considerandola di più.

Ciò detto arriviamo al portafogli:

Avere in questo momento qualche soldino in più da mettere da parte o da spendere in modo più ragionato, credo possa essere un ulteriore viatico per sposare questo piccolo, ma a mio avviso prezioso suggerimento; quindi:

Quando è il momento migliore per fare la Spesa al Supermercato? Si può avere un momento della giornata nel quale sia possibile risparmiare (a prescindere dalle "mega offerte del discount") e contribuire ad una migliore forma fisica?

La risposta è SI:  il momento d'oro è subito dopo il pasto principale.

con lo stomaco appena riempito di cibo, l'atteggiamento nei confronti di altro cibo, cambia drasticamente:

Si è già appagati dal punto di vista nutrizionale e spesso si è già compiuto uno stravizio - soprattutto per chi lavora e mangia fuori - al BAR o alla tavola calda; pertanto si sceglieranno con più accuratezza dei cibi con indici calorici minori, e si baderà anche alla quantità dei cibi da comprare.

In questo modo, arrivati alla cassa, il nostro portafogli ci ringrazierà e una volta innanzi al frigorifero o alla dispensa dei dolci, ci accorgeremo di qualche spazio vuoto in più!

Sono certo che si è già parlato di questo e che ci sono importanti studi "metanalitici" in grado di dimostrarlo:

Per ora accontentatevi del consiglio di un Medico che va sempre a fare la Spesa e che ha più volte provato ad entrare al Supermarket dopo una buon pasto oppure alla fine della giornata, con lo stomaco che richiamava all'ordine (e alla tavola): le differenze nel carrello sono sempre state enormi!

Non fatelo una volta sola ma scegliete in modo oculato uno schema "aggressivo" per il supermercato, spesso trappola per gli ignari..

Buon (attento ed oculato) appetito a tutti e Buona (prossima) Estate!