Fra breve tempo dovrebbe entrare in vigore la nuova Tabella unica nazionale sul danno biologico per le menomazioni alla integrità psicofisica compresa fra 10 e 100 punti di invalidità.

Infatti nella seduta dello scorso 3 agosto il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di DPR previsto dall’articolo 138 del Decreto Legislativo n. 209 del 2005 (Codice delle Assicurazioni Private) allo scopo di eliminare le differenze esistenti fra le tabelle elaborate dai singoli Tribunali.

In tal modo verranno rese uniformi le valutazioni in tutto il territorio nazionale mediante l’utilizzo della nuova Tabella, elaborata da una Commissione multidisciplinare istituita presso il Ministero della Salute.

Con l'entrata in vigore del DPR, e già per ogni contenzioso in pendenza, saranno stabiliti dei parametri di Legge, sia per le valutazioni percentuali delle menomazioni all’integrità psicofisica, sia per il valore pecuniario da attribuire ad ogni singolo punto di invalidità (comprensiva dei coefficienti di variazione corrispondenti all’età del soggetto leso), ai quali tutti i Giudici dovranno attenersi,   fermo restando che qualora la menomazione accertata incida in maniera rilevante su specifici aspetti dinamico-relazionali personali, l'ammontare del danno determinato della Tabella unica nazionale può essere aumentato dal Giudice sino al trenta per cento, con equo e motivato apprezzamento delle condizioni soggettive del danneggiato.

Tuttavia sono state sollevate critiche al provvedimento, in quanto secondo le stime degli esperti l’applicazione Tabellare in questione determinerebbe un calo dal 40% al 50% risarcimenti del danno alla persona nei casi  di sinistro stradale, per quei Tribunali che utilizzano attualmente la Tabella di liquidazione elaborata dal Tribunale di Milano.