L'uso della  membrana amniotica in chirurgia oculare è noto da tempo (1990)

Oggi siamo certi alla luce di lunghi  studi le similitarità funzionali e strutturali della membrana amniotica con  la cornea.

Utilizzando la membrana amniotica nelle patologia corneali, si sono trovati inaspettati meccanismi benefici.

Verosimilmente la membrana amniotica agisce come substrato per la migrazione di cellule epiteliali e la loro strratificazione, come fautrice della ripetilizzazione e come inibitore dei meccanismi infiammatori e dell'angiogenesi.

Paolo Bonci e i suoi collaboratori (Banca delle Cornee di Imola - Ospedale Santa Maria della Scaletta) hanno realizzato un protocollo per ottenere un nuovo prodotto biologico sterile in collirio da utilizzare dopo le procedure di microchirurgia oculare proprio dalla membrana amniotica.

Dopo un lungo e  questo validissimo lavoro Paolo Bonci trova la formulazione giusta del prodotto  e descrive come questo collirio che veicolando  membrana amniotica (liofilizzata) sia davvero utilissimo per curare e guarire tutte le forme di ditrofia corneale.

La sospensione del tessuto può essere facilmente preparata dalle banche degli occhi, è microbiologicamente sicura, può essere conservata per lungo termine, usata solo al bisogno, il suo uso è sicuramente molto meno traumatico dell'impianto Microchirurgico di Membrana placentare della membrana amniotica, può essere utilizzata per applicazione per lungo tempo ed è indicata in tutte le forme di patologie distrofiche corneali e per tutte le forme di alterazioni della superficie corneale.

La notizia si trova in maniera completa sul periodico Eye Doctor

e sul SITO www.eyedoctor.it