Moltissimi studi di psico-sessuologia , confermati da molti dei nostri consulti sia online che reali, dimostrano che: Nei giovani di oggi e non solo, un luogo comune associato alla sfera della sessualità, viene nutrito da falsi miti e false credenza, secondo le quali, per avere una vita sessuale soddisfacente, bisogna avere dei pre-requisiti, come dimensioni dei genitali maschili e femminili adeguati, capacità amatorie particolari, corpi efebici o palestrati, seni e peni grandi, grande esperienza nell’arte di amare …. Un'altra credenza poco aderente alla realtà e, soprattutto non consona alla salute ed al benessere sessuale, è quella associata all’importanza di un rapporto esclusivamente penetrativo e finalizzato esclusivamente al raggiungimento dell’orgasmo, come se fosse una sessualità ginnica, caratterizzata da un perfetto percorso ad ostacoli . La grande preoccupazione per gli adolescenti, sembra essere quella associata al concetto di “impreparazione” sessuale, così per ovviare a tale angoscia, foriera di ansia da prestazione, studiano, si documentano su internet, mediante l’utilizzo massiccio di materiale pornografico, con i compagni più navigati ed inesperienti, ma mai con genitori, clinici o insegnanti. Quali sono le paure che abitano la psiche dei giovani maschi? Sono ansie correlate al non essere all’altezza della situazione, di non essere adeguati per tempi,( oggi in clinica troviamo anche delle forme di eiaculazione precoce dette " PSEUDO E.P.") modalità e dimensioni, paura di fare cattiva figura, paura di essere derisi dalla ragazza , paura di non aderire perfettamente al concetto di performance vigente in quel momento storico. Queste e tante altre, sono le angosce e le perplessità, che animano i giovani nel loro approccio, non sano, sereno e ludico, alla sessualità Un dei tanti obiettivi che l’educazione sessuale dovrebbe porsi è quello di insegnare ai giovani, che “la sessualità non è un fare, ma un essere” www.valeriarandone.it