Secondo i dati raccolti dall’Associazione Telefono Rosa (www.telefonorosa.it), che si occupa delle donne vittime di violenza, nel 2010 ben il 66% dei reati a loro denunciati rientravano nella casistica dello stalking, comprendendo minacce, insulti, telefonate continue, sms, appostamenti e pedinamenti. Si è registrato un incremento dell’insorgere della violenza da parte dell’ex partner dopo la separazione, indice della difficoltà che l’uomo incontra nell’ accettare una simile situazione (a tal proposito iniziano a diffondersi centri di ascolto dedicati a uomini maltrattanti o stalker).

A febbraio del 2009 è stata introdotta in Italia la legge contro lo stalking (http://www.pariopportunita.gov.it/images/..../decreto_23_02_09.pdf), che fa registrare una media mensile sul territorio nazionale di circa 600 denunce e 100 arresti.

 

Ora è stato fatto un passo in più, dal momento che le vittime di stalking potranno contare su una nuova tutela: in tutti i 27 Stati dell’Unione Europea sarà esteso un nuovo regime di protezione (anche in quelli che per ora non prevedono il reato di stalking nel loro ordinamento) che comprenderà il divieto di avvicinamento alla vittima, di frequentazione della zona di residenza o di lavoro, di contatto telefonico o per via elettronica.

Questo in virtù del fatto che il Consiglio Europeo dei Ministri della Giustizia ha dato il via libera all’“Ordine di protezione europeo”, che sarà approvato definitivamente entro l’anno, assumendo un carattere sovranazionale tutelando così anche le donne che decidono di trasferirsi in un altro Paese europeo.

 

Fonte:

http://www.pariopportunita.gov.it/index.php/primo-piano/2088-carfagna-qdall-ue-nuove-tutele-per-le-vittime-di-stalking