Il desiderio sessuale è spesso fluttuante in funzione di svariati fattori, da quelli organici, psichici, relazionali, al momento storico della vita della donna e della coppie , ecc...
Ci sono dei giorni però, durante il mese della vita di una donna, caratterizzati da un “picco del desiderio sessuale”, sono infatti i giorni dell’ovulazione , cioè i giorni più fertili del ciclo.
Per le donne la probabilità ed il desiderio  di avere rapporti sessuali aumenta in maniera esponenziale, anche se non vi è in atto un tentativo di concepimento.
La natura, ha una sua progettualità evolutiva, per cui ad una modificazione ormonale della donna, segue una maggiore propensione all’intimità ed alla sessualità, caratterizzata infatti  dall’incremento del desiderio e dei rapporti sessuali.
Questa correlazione tra picco del desiderio ed ovulazione femminile, rappresenta uno dei “meccanismi “ che l’evoluzione ha messo a disposizione per la sopravvivenza della specie.
Ma come reagisce l’uomo a questo meccanismo della natura?
La variabile determinante alla possibile reazione dell’uomo è il tentativo o meno di perseguire un progetto procreativo.
Quando il picco del desiderio sessuale femminile, avviene con modalità spontanee, all’interno di una coppia ben assortita, la sessualità assume svariati significati: da quello ludico, a quello di scambio, alla ricerca del piacere ecc.....ascoltare quindi il corpo e l’istinto, rappresenta spesso un valore aggiunto alla sessualità ed alla coppia.
Quando invece c’è in atto un tentativo di concepimento, la donna, non ascolta più il desiderio, ma il progetto gravidico , venendo spesso colta  più da un “bisogno” quasi convulso di avere rapporti sessuali, che dal “piacere”.
In questi casi, l’inseguimento dell’ovocita da fecondare spesso compromette il desiderio sessuale, facendo transitare rapporto da ludico ad obbligatorio e facendo diventare il talamo, da palcoscenico emozionale e sensoriale, ad una provetta!
L’uomo spesso, durante questi giorni di picco del desiderio diventa evitante, ansioso, avverte i comportamenti richiedenti della partner e, spesso simula la classica “cefalea evitante l’intimità’”.
Talvolta una consulenza di coppia, che affronti le problematiche del desiderio sessuale, diventa la strada maestra, sia per la salute sessuale, che procreativa!