Luisa Santolini, parlamentare UdC, avrebbe di recente affermato che la pedofilia sarebbe "un orientamento sessuale come tanti altri".

Di tanto in quando tale argomento ritorna fuori, ma è bene ogni volta ribadire che si tratta di un argomento completamente falso.

Chi sostiene tale tesi, forse senza essercisi soffermato troppo a ponderarla, dimentica un paio d'importanti dettagli: al di là del fatto che i rapporti sessuali con i bambini possono - e di fatto spesso sono - pericolosi ai fini di un normale sviluppo psichico, si tratta di pratiche illegali.

Chi dice che la pedofilia sarebbe uguale all'omosessualità o all'eterosessualità si scorda che in un caso si sta parlando di adulti consenzienti, nell'altro di bambini o minorenni che possono anche non sapere cosa significa "consenziente", con implicazioni etiche, e quindi legali, totalmente differenti.

Da un punto di vista clinico la pedofilia è classificata fra le parafilie, ossia pulsioni sessuali "connotate da fantasie o impulsi intensi e ricorrenti che implicano attività o situazioni specifiche che riguardino oggetti, che comportino sofferenza e/o umiliazione, o che siano rivolte verso minori e/o persone non consenzienti" (DSM-IV-TR, APA, 2001) ossia, in altri termini, si tratta di una patologia. Perciò sarebbe improprio equipararla a un orientamento sessuale.

Fonte:
http://www.giornalettismo.com/archives/126470/la-pedofilia-un-orientamento-sessuale-come-lomosessualita/