Cos'è l'autostima? Perchè è così importante per la serenità personale?

fabrizio.mardegan_autostima

 

Cos'è l'autostima

L'autostima è la sensazione profonda che si sente del proprio valore, di meritare, di essere importanti e di andare bene così come si è. A volte ti dicono, "Hai fatto un ottimo lavoro, grazie!" o qualcosa di simile, ma non riesci a sentire quel valore e a sentire davvero di meritare quei complimenti. Non senti delle emozioni positive ma bensì un senso di disagio. Questo si chiama soffrire di una bassa autostima. E le conseguenze di una bassa autostima sono solitamente delle difficoltà nelle relazioni amorose e in generale, difficoltà ad emergere nel lavoro, un senso costante e generalizzato di malessere emotivo interiore

Non c'è disagio psicologico, ansia, depressione, dipendenza ecc. che non abbia il denominatore comune di essere abbinato ad un'autostima ferita. In molte persone l'autostima ferita si esprime nell'abbassamento della stessa, e questo è comprensibile, mentre per altre avviene l'esatto opposto. Alcune infatti hanno un senso di autostima grandioso, pensano di avere meriti oltremodo elevati: formano un senso di se grandioso per tenere lontano il dolore della loro autostima ferita nell'infanzia. Si parla in questo caso di narcisismo, che porta a sentire e a fidarsi solo di se stessi e a sentire gli altri come inaffidabili emotivamente. L'empatia, ossia il capire e condividere i sentimenti degli altri, è bloccata in queste persone che considerano gli altri inferiori a sè.

 

L'autostima ferita: cause e spiegazioni

Le ferite nell'autostima derivano dai vissuti nella propria famiglia di origine.
Pensa a questo episodio: hai preso un bel voto a scuola in una materia molto difficile, diciamo un 8, sei felice e vai a casa entusiasta per raccontarlo ai tuoi genitori e quando esprimi la tua gioia e felicità vieni stoppato da un laconico "Ma alla fine hai preso solo 8, non 10...". Le emozioni di gioia e contentezza per il risultato raggiunto si trasformano in una sensazione di tristezza.

Allora, per assurdo, cerchi di fare di più e la volta successiva riesci a prendere 10, quindi vai a casa contento/a, pensando che questa volta verrai riconosciuto/a e apprezzato/a ma ti senti rispondere "Ah ma non era poi così difficile" "Anche altri hanno preso un voto alto"

Questo è un esempio particolare e in qualche modo "estremo" ma ci sono una miriade di situazioni e risposte al proprio comportamento che se hanno questo meccanismo di base di "stoppare" il sano entusiasmo, portano ad associare se stessi e quello che si fa ad emozioni di tristezza, qualunque sia il risultato che si raggiunge.

Quando questo avviene di regola o con elevata frequenza nell'infanzia, da adulto quando farai un buon lavoro non riuscirai a sentire il valore di quello che hai fatto ed esperire le emozioni di gioia ed entusiasmo. Da quì lo sviluppo di una bassa autostima, di paure e la mancanza di motivazione nella vita.

Come detto questo è solo un esempio e ci sono molte altre situazioni e dinamiche che portano ad avere una bassa autostima in età adulta.

 

Cosa fare

Come già detto in un precedente articolo la base per il cambiamento positivo, quello che fa sentire bene con se stessi, è la piena accettazione di se stessi. Perchè questo è così importante? Perchè se non ci si accetta e si continua a pensare a quanto si è inadeguati, a quanti errori si sono fatti, a quanto si è stati stupidi in quella situazione, ecc. non si fa altro che consumare energie e aumentare il senso di impotenza e di sconforto. Energia che sarà invece disponibile come risorsa per arrivare al cambiamento quando si decide di accettare consapevolmente se stessi e le situazioni.

Dopo l'accettazione è necessario agire sulle proprie sensazioni profonde di sentire di meritare, di valere, di essere importanti, di sentire di andare bene così come si è. Per questo è importante a mio parere anche elaborare i traumi e i vissuti disfunzionali del passato.
E' un meccanismo prima di tutto emotivo ma la razionalità, capire che è necessario avere come obiettivo l'arrivare a sentire queste emozioni, aiuta la mente a trovare soluzioni e ad avere una direzione.

Infine è necessario lavorare sulla propria determinazione nel raggiungere gli obiettivi di vita. Liberare energia emotiva tramite l'autoaccettazione e avere interiorizzato dei sentimenti profondi di maggiore autostima è necessario ma non basta. E' altresì necessario imparare un nuovo modo di affrontare la vita e le sue sfide basato su una sana determinazione quando i modelli che si hanno avuto nell'infanzia possono essere stati basati sul senso di impotenza e di rabbia.

Per capire come agire in profondità su questi aspetti un primo passo che puoi fare è leggere il report gratuito che ho scritto "Trovare la Serenità" cliccando quì.