giovanniberetta_Paternity-206Da un recente studio è emerso che con la gravidanza e la nascita del figlio non è solo la madre ad andare in contro a dei cambiamenti fisiologici. Anche il padre va incontro a dei cambiamenti che sembrano favorire la paternità attiva.

La ricerca svolta dall’Antropologo Lee Gettler rileva che i padri che dormono vicino ai loro figli sperimentano un calo del testosterone. Precedenti ricerche, svolte su esseri umani e altre specie, suggeriscono che questo calo potrebbe rendere gli uomini più rispondenti alle esigenze dei propri figli, aiutandoli a concentrarsi sulle esigenze della genitorialità.

Gettler ha studiato 362 padri, di età compresa tra i 25-26 anni, e li ha divisi in base al dormire in relazione alla vicinanza o distanza dai loro figli: da soli, il figlio nella stessa camera, ma nel proprio lettino, il figlio nel letto con il padre e la madre. I livelli di testosterone dei padri sono stati misurati attraverso i campioni di saliva prelevati al risveglio e di nuovo poco prima di dormire. 

Quello che si è rilevato è una riduzione del testosterone nei padri che dormono con i propri figli. Questo studio, assieme a studi precedenti di Gettler, dimostra che la "Fisiologia dell'uomo" così come quella più evidente della donna ha la capacità di rispondere alla genitorialità

Si è dimostrato che quando gli uomini diventano padri, il loro livello di testosterone diminuisce, a volte in modo considerevole, e che coloro che trascorrono una buona parte del loro tempo nel curare - giocare con i loro figli, nutrirli o leggere per loro – hanno dato risultati rilevanti nella riduzione del livello di testosterone. Questi nuovi risultati completano la ricerca dell’antropologo facendo un ulteriore passo avanti, dimostrando che la vicinanza durante il sonno di padre-bambino (co-sleeping) ha effetti significativi sulla biologia degli uomini.

Nelle diverse specie, il testosterone è un ormone noto per migliorare l'accoppiamento, lo sforzo maschile attraverso la sua influenza sulla massa muscolare e comportamenti relativi alla competizione con altri maschi e per attirare l'attenzione femminile. Questo avviene similmente negli esseri umani, e alti livelli di testosterone sono stati collegati a dei comportamenti che possano entrare in conflitto con una paternità efficace, come l'assunzione di rischi e la ricerca di forti sensazioni. 

Questa ricerca ha messo in luce come nella fase della paternità gli uomini, così come avviene nelle donne, ci sia una predisposizione biologica alla genitorialità. Qualcosa che era pensato e limitato solo al sesso femminile. Questo riscontro biologico ci suggerisce che la paternità attiva ha una storia profonda nella specie umana e dei nostri antenati.

 

Fonte:

University of Notre Dame. "Fathers biologically attuned to their children when sleeping nearby, research reveals." ScienceDaily. ScienceDaily, 7 September 2012 www.sciencedaily.com/releases/2012/09/120907165259.htm