Viviamo in una società in cui le relazioni di coppia sono sempre più difficili da catalogare, e i fattori di rischio che espongono ad un problema legato al desiderio sessuale, sono molti.

Desiderio sessuale

 

La menopausa conduce a sconvolgimenti ormonali, che fanno calare la libido, ma ogni donna ha una propria storia, e la sessualità non riguarda soltanto gli ormoni, poiché coinvolge il rapporto con l’altro e quello con se stesse.

In un mondo in cui le relazioni interpersonali passano attraverso il web (Social Network, Siti di incontri…), è sempre più semplice conoscere persone nuove, potenzialmente interessanti.

E’ lecito chiedersi, quindi, se sono la routine e la quotidianità a far calare il desiderio, più che il venir meno dell’attrazione fisica, o se è proprio l’eccesso di stimoli, che conduce al calo di energia. Da una parte l’attrazione in una coppia può calare con il tempo, ma dall’altra una vita affettiva poco stabile può portare il rischio di relazioni superficiali e meno soddisfacenti.

Una vita di coppia stabile può condurre a situazioni di noia, di non tolleranza di alcuni atteggiamenti o abitudini. In alcuni casi, si cerca altrove, il brivido o la novità: tra i frequentatori dei siti per appuntamenti, ci sono molti uomini e donne sposati. Molte di queste persone, sviluppano una dipendenza, a causa del rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore che ha effetti sul sistema limbico.

Per ritrovare la sintonia e riscoprire il desiderio, è importante fare un lavoro di accettazione di sé e del proprio corpo, prima ancora che nei confronti del partner. La sessualità, in molti casi, è vissuta come una performance, causando stress e tensione psicologica. Si instaura spesso un circolo vizioso, in cui calo del desiderio e senso di colpa si alimentano a vicenda.

Il sesso è la forma di comunicazione più intima, quindi il primo passo sta nel parlarsi, nell’avere un dialogo sincero, per ritrovare quell’intesa con il partner, che sembra perduta.

Mi viene in mente una canzone dei Litfiba di molti anni fa (era il 1993), intitolata “Il mistero di Giulia”, in cui Piero Pelù ha trattato l’argomento della donna “bella e dolce in cerca di un’esperienza…vive insoddisfatta dell’esistenza, cerca storia ad alta intensità…”, con evidenti riferimenti al tradimento con uno sconosciuto. L’incontro tanto atteso e desiderato avviene in penombra, mascherati per essere più misteriosi, ma alla fine Giulia e il suo compagno scoprono di essere proprio loro due! Cercavano altrove, ciò che avevano sotto mano, ma non si erano mai parlati…