Per completezza con i precedenti articoli concernenti l'argomento dolore, osservato da vari punti di vista, ritengo di riportare brevemente la forma sintetica dei criteri diagnostici formulati dalla IHS (International Headhache Society) nella ultima versione del manuale IHDC.

Ciò al fine di meglio puntualizzare la importanza della aderenza ai suddetti criteri diagnostici da parte del medico specialista in medicina del dolore, e ciò nella convizione che ad una miglior diagnosi corrisponderà un più adeguato approccio terapeutico.

La IHS classifica le cefalee in:

1) cefalee primitive, ovvero

cefalea muscolo-tensiva,

emicrania senz'aura e con aura,

cefalea a grappolo;

2) cefalee secondarie ad una condizione medica generale (che per definizione, pertanto, richiederanno un approccio terapeutico di quest'ultima);

cui si aggiungeranno

3) Nevralgie craniche e Dolori facciali di origine centrale.

 

(see more in IHDC-II: http://jnnp.bmj.com/content/75/6/808.full)

 

Circa la diagnostcica strumentale delle "nevralgie craniche e dolori facciali di origine centrale" val la pena di rammentare come questa possa avvalersi di due tipologie metodologiche: 1)diagnostica per immagini e in particolare Risonanza Magnetica con sequenze angiografiche, e 2)Elettromioneurografia facciale con studio dei muscoli facciali mediante ago-elettrodo e studio neurografico dei nervi facciale e trigemino mediante esame dei riflessi trigemino-facciali (blink reflex) e trigemino-trigeminali.

(see more: prossimo articolo dedicato alla diagnostica strumentale neurofisiopatologica delle nevralgie cranio-facciali)