Utente 126XXX
Salve ho 22 anni,peso 87kg e sono alto 1,85.
Da qualche anno soffro di crisi di panico e ansia,sono stato più volte visitato dal medico di famiglia che mi ha consigliato uno psicologo e degli antidepressivi.
Ogni mese mi spuntano "dolori e sintomi" nuovi che poi si dimostrano essere un nulla di fatto,il tormentone di questo mese sono questi dolori alle costole,lo sterno e la gabbia toracica...mi spiego meglio:
Mi capita circa una volta a settimana ormai che mentre sto prendendo sonno avverto delle fitte abbastanza forti alle costole,non in un punto preciso,ma il dolore è come se si muovesse,passa dallo sterno alle costole,da destra a sinistra,da davanti fino a dietro,sotto le ascelle e avvolte si prolunga anche sulle braccia,è un dolore abbastanza acuto che non mi fa dormire (anche perchè mi porta ad avere ansia).Per quanto ne so io non mi sembra una cosa collegabile ai polmoni perchè respiro benissimo e il respirare non attenua i dolori,nemmeno il cuore penso perchè mi sento di stare benissimo,cioè in quel momento sono normalissimo potrei correre,mangiare,sto bene apparte questi dolori fortissimi che quindi penso sia un problema muscolare.Sono tipo fittecrampi e spesso mi vengono perchè mi trovavo in posizioni scomode e per ora si sono manifestati sempre sul punto di dormire,mai durante la giornata.Inoltre mi sembra proprio di capire distintamente che si tratta di dolori "in superficie" ricollegabili a muscoliossaarticolazioni,l'unica cosa che mi fà pensare il contrario è che avvengono troppo spesso e durano tantissimo,spesso questi dolori forti mi possono durare anche 2 o 3 ore,in questo arco di tempo mi passano quasi completamente,poi magari mi rimetto a letto e mi riprendono.Il giorno dopo mi sveglio tutto indolenzito.
Quello che volevo chiedere è..c'è da preoccuparsi?sono abbastanza fastidiosi,come potrei farli passare?a cosa può essere dovuto?
dimenticavo di dire che per lavoro passo anche 6 ore davanti al pc.

Grazie in anticipo.

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Dr. Massimo Tidu
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Gentile utente:
Una fitta migrante prolungata nel tempo e indipendente dallo sforzo, soprattutto in un soggetto giovane come lei ed ansioso, ha una bassissima probabilità di essere un dolore cardiaco. Concorso con lei che potrebbe essere un dolore muscolo scheletrico, magari dovuto alla postura durante il suo lavoro.
A disposizione per ulteriori consulti