Utente 258XXX
Slave, volevo avere qualche delucidazione riguardo ad un mio problema, ho 19 anni e circa un anno fa ho notato la presenza come di una sorta di piccole cicatrici sul prepuzio, è da dire che ho il frenulo corto e che queste cicatrici sono insorte dopo i primi mesi di esperienze sessuali complete; inizialmente pensavo fosse qualcosa di passeggero, forse qualche trauma fisico durante il rapporto, ma con il tempo ho notato che le cicatrici sono lievemente aumentate andando a restringere il prepuzio e rendendo impossibile scoprire il glande in erezione, mentre a pene flaccido non ci sono problemi. Leggendo su internet ho pensato si trattasse di fimosi non serrata.
Questo disturbo, a parte un po’ di imbarazzo, non mi infastidiva troppo e ho lasciato correre, ma ora ho notato che sul glande, proprio nel punto di attaccatura con il prepuzio, intorno al meato urinario, si è formata una piccola zona cicatriziale, da quello che ho letto riguardo la fimosi non c’era scritto nulla che facesse prevedere un estensione di tale disturbo al glande, o sbaglio? Per problemi di imbarazzo non ho ancora effettuato visite, anche perché da quello che ho letto in tutti i siti, la fimosi risulta dannosa SOLO se serrata, tale quindi da non permettere l’igiene e questo non è il mio caso, ma il fatto di questa zona cicatriziale sul glande mi fa pensare che possa esserci qualcosa in più e per questo motivo ho deciso di chiedere maggiori informazioni.
Nel caso infine sia obbligatoria una visita, da chi mi dovrei rivolgere per evitare un iter di controlli che potrebbe risultare imbarazzante?! La ringrazio per la cortese attenzione. In attesa di una risposta, cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Renzo Benaglia
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ROZZANO (MI)
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Gentile Utente,
dalla descrizione potrebbe rattarsi di lichen sclerosus del foglietto interno del prepuzio e perimeatale.
Il mio consiglio è di rivolgersi direttamente ad un Dermatologo-Venereologo.

Coridali saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Gentile utente,
Credo che le informazioni reperite su internet non siano corrette: con buona probabilità vi è la possibilità che lei abbia un iniziale LICHEN SCLEROSUS: pertanto no procrastini oltre la visita Dermato-Venereologica, per la diagnosi e la terapia più corrette.

Cari Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Concordo con i Colleghi per una solerte valutazione specialistica, infatti una caratteristica del Lichen (se questa diagnosi sarà confermata) è quella della progressione.
Perdurando il quadro da alcuni mesi è possibile che siano insorte a livello della cute del preuzio delle alterazioni non reversibili della sua elasticità. In questo caso potrebbe essere indicata la circoncisione.

Cordialmente,

Edoardo Pescatori
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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E' utile aggiungere e ribadire ancora una volta, per i nostri utenti che per la diagnosi ed il trattamento lo Specialista appropriato è il Dermatologo-Venereologo:

il Lichen sclerosus SI CURA.

questo prima di ogni pensiero ad interventi chirurgici demolitivi, i quali come spesso accade, non risolvono la situazione, proprio in virtù del fatto che il LS progredisce ben oltre le zone approcciabili in prima battuta dalla chirurgia:

il nostro utente può essere un lampante esempio di questa situazione che è diffusissima come del resto sono diffusi (lo dico per esperienza personale) i casi di pazienti che si rivolgono al Dermatologo solo dopo molto tempo dall'insorgenza di un LS (quindi in stato avanzato, interessante il glande e le strutture viciniore) e già operati per fimosi.

Riassumendo:

- L'intervento di fimosi si rende indispensabile quando si è in uno stadio evolutivo avanzato (IV) ma ad esso è sempre indispensabile associare la terapia dermatologica

- L'intervento di Fimosi è evitabile nelle forme iniziali poichè, se trattato il LS può scomparire del tutto e perchè un traumatismo chirurgico, senza terapia può costituire da solo un ulterire stimolo immunologico all'esacerbazione e quindi al peggioramento della malattia.

- nelle forme avanzate, il LS difficilmente interessa solo il prepuzio.

Cordialità.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, Roma
[#5] dopo  
Utente 258XXX

Iscritto dal 2007
Salve, innanzitutto grazie mille per le risposte, ora se possibile, vorrei porre qualche altra domanda a carattere informativo. La prima è: in che modo si contrae oppure qual'è la causa che porta alla formazione di questa malattia? un'altra curiosità è: l' LS è contagiosa? Poi ho letto dalle vostre risposte che parlate di stadi, quindi, il decorso classico, o più comune, della malattia non trattata qual'è? Infine quando parlate di trattamento senza interventi chirurgici a cosa vi riferite..? Grazie mille ancora per l'attenzione.
[#6] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile utente,

la lacerazione del frenulo è una situazione "banale" dal punto di vista medico (non del paziente!), ma per decidere lo specifico del caso in questione la via telematica ha i suoi limiti. Discutetene DIRETTAMENTE con un Urologo e seguite le sue indicazioni. Quanto in teoria si poteva dire è già stato scritto.

Cordialmente,

Edoardo Pescatori
[#7] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Per cortesia non considerate la mia ultima risposta (31/1/07, ore 18.41.35), per errore è stata attribuita a queso caso, ma era intesa per un altro utente.
Mi astengo dal commentare temute invasioni di campo da parte del giovane Collega Laino.

Cordialmente,

Edoardo Pescatori
[#8] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Rispondo simpaticamente al non giovane Collega Pescatori ringraziandolo della sua errata corrige:

aggiungo che nella vita così come nella Professione sono ben altri i timori che si debbono avere e, ancora simpaticamente, le invasioni di campo esistono solo negli stadi dopo gli scudetti..non in Medicina;

La Multidisciplinarietà e la Collegialità è quanto invece di meglio può offrire la Medicina moderna e, ritengo personalmente, siano alcune delle espressioni professionali che recano costantemente buoni frutti.
I più Cari Saluti.

Dott. Luigi LAINO