Utente 258XXX
salve...vi espongo la mia situazione..sono 1 ragazzo di 20 anni...circa 2 mesi fa ho avuto un forte bruciore al glande improvviso durante la notte..qualche giorno dopo mi sono accorto d avere una macchiolina sul glande di colore rosa biancastro più chiara rispetto al colorito del mio glande..la macchia si trova proprio alla base del foro che serve per urinare(scusate ma nn conosco il termine medico)...sono andato da 1 dermatologo ke mi ha detto di non avere alcuna patologia...mi ha solo prescritto 2 settimane di antibiotici e dei tamponi con acqua vegeto minerale in soluzione borica al 3%...non notando particolari miglioramenti son ritornato dal medico,il quale mi ha detto di insistere cn l acqua vegeto minerale e applicare 2 -3 volte algiorno travocort crema...nemmeno dopo qsta terapia ho notato dei benefici..e ad 1 ulteriore visita il dermatologo mi ha tranquillizzato dicendomi di non avere alcuna patologia..e che la macchia sarebbe scomparsa..
ma nn è finita qui...qualche giorno dopo questa visita miritrovo un arrossamento esteso nella parte centrale del glande quindi decido di consultare 1 altro dermatologo...lui mi ha detto ke ho 1 micosial glande e mi ha prescritto 1 terapia articolata:
-1 compressa al mattino di medrol
-1 applicazione al mattino di nerisona c crema
-1 compressa alla sera di sporanox
-1 applicazione alla sera di balanil crema
- oltre ad aver prescritto l avalon cm detergente intimo...
tale cura x 2 settimane
ebbene dopo 1 settimana esatta di cura l arrossamento al glande è fortemente regredito...ma nn vedo grossi miglioramenti alla macchiolina che avevo ab origine....nn sapendo + cosa fare spero che possiate aiutarmi dal quadro che vi ho esposto..e se potete consigliarmi un esperto nella mia città catania...grazie
cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

il problema è unico (se ben comprendo la sua richiesta):
A lei non è stata fatta una diagnosi, ma le sono state prescritti solo dei medicamenti (o terapie "ex adiuvantibus"..)

In Venereologia, come in Medicina la diagnosi pre-trattamentale è d'obbligo.
Ci chiede di suggerirle degli Specialisti a Catania: in tal caso faremmo torto a quelli non suggeriti poichè ce ne sono di molti e bravi: sappia comunque che la Clinica Dermatologica universitaria è un eccellente riferimento.

Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venreologo, ROMA
[#2] dopo  
Utente 258XXX

Iscritto dal 2007
si le terapie mi sono sempre state date dopo aver dato un' occhiata alla zona....nn so se è un modo di approccio superficiale oppure se l esperienza permette di riconoscere da 1 prima occhiata la patologia...cmq le chiedo 1 consiglio...lei di cosa pensa si possa trattare???non le nascondo che sono seriamente preoccupato anche xkè a volte ho bruciore anke durante l espulsione di urina....grazie cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

Se è vero da un lato quello che può sembrare un "occhiata" per un dermato-venereologo è invece un esame obbiettivo del paziente durante il quale vengono valutate cose molto importanti (come le LESIONI ELEMENTARI DERMATOLOGICHE..) è pur vero che l'esame obbiettivo deve essere SEMPRE preceduto da un'attenta anamnesi (raccolta della storia clinica del paziente) e in casi come questi, se necessario, anche da test strumentali specifici (TAMPONI, STRISCIO A FRESCO, PENISCOPIE CON ACIDO ACETACETICO, ESAME CON LAMPADA DI WOOD ETC.).

A volte tutto ciò è di fondamentale ausilio, ma a volte è sufficiente la visita: pertanto, per la sua massima tranquillità e se vorrà, in virtù dell'impossibilità di serie valutazioni tramite questo servizio, come potrà certo intendere, segua il mio consiglio di una nuova determinazione con lo Specialista di sua fiducia.

Cari Saluti.
[#4] dopo  
Utente 258XXX

Iscritto dal 2007
ok grazie del consiglio...ho già la visita puntata al termine della attuale cura...grazie ancora