Utente 256XXX
Ho una cicatrice sternale residuata da un intervento a cuore aperto subito nel 1974, si tratta di una cicatrice che circa 10 anni fa un chirurgo plastico ha “ristretto” sufficientemente, ma resta sempre evidente pur essendo nel complesso lineare e sottile (toccando con le dita si sente un modesto rilevamento nel tratto superiore, largo ca. ½ cm, che arriva a circa 3 cm dalla base del collo, di colore roseo chiaro). Cercando in internet ho appreso che è possibile intervenire sia con la revisione chirurgica sia con trattamenti di medicina estetica, senza ovviamente eliminare la cicatrice. Ma è più “giusta” la soluzione chirurgica o quella estetica?
In una consulenza on line mi è stato detto che la revisione chirurgica è la strada più risolutiva in quanto più radicale (ove possibile), ma in un sito specialistico trovo scritto che prima della correzione chirurgica, specialmente per cicatrici poco evidenti, sono usualmente presi in considerazione tutti gli altri trattamenti medici per migliorarne l’aspetto.
A chi devo dunque rivolgermi, a un chirurgo plastico qualificato o ad un centro di medicina estetica di comprovata esperienza?
Nell’attesa di Vs. gentilissima risposta, porgo distinti saluti.
[#1] dopo  
Dr. Claudio Bernardi
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ROMA (RM)
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Carissima,
il chirurgo plastico le saprà consigliare sicuramente la via migliore. Se la cicatrice è rimasta larga potrà forse essere ulteriormente ristretta, considerando i buoni risultari ottenuti in precedenza.
saluti
dott. Claudio Bernardi
Chirurgia plastica
www.claudiobernardi.it
[#2] dopo  
Dr.ssa Elena Paglia
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MILANO (MI)
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Gentile Signora,
la soluzione più valida per la cicatrice è quella chirurgica. Naturalmente bisognerebbe vederla per capire se vi è abbastanza tessuto per una ulteriore riduzione.

Cordiali saluti

Dott.ssa Elena Paglia
Medico estetico
[#3] dopo  
Dr. Marcello Stante
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TARANTO (TA)
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gentile signora
la sede sternale è una sede molto delicata per le cicatrici. la terapia giusta (medica o chirurgica) sarà decisa da lei insieme allo specialista che la visiterà. tuttavia le suggerisco di tentare , prima della chirurgia, una soluzione meno invasiva ma molto efficace quale la infiltrazione controllata di steroidi localmente insieme a compressione con fogli o gel a base di siliconi. in alternativa una mesoterapia infiltrativa, utile nei casi di cicatrici non troppo rilevate, che ripristina la normale consistenza del tessuto fibroso.
credo che questi possano essere degli utili approcci al suo problema, lasciando aperta la possibilità di intervenire chirurgicamente in un secondo tempo, su un tessuto sicuramente più preparato.
saluti
[#4] dopo  
Dr. Andrea Mezzoli
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RIMINI (RN)
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Gentile Signora,
mi occupo di queste problematiche e Le posso dire che la cosa migliore sia vedere l'esito cicatriziale in questione,sarebbe opportuno prima fare dei trattamenti ambulatoriali di medicina estetica(che possono esssere risolutivi),poi come ultima spiaggia nel caso di insuccesso, ricorrere alla chirurgia in anestesia locale.
Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti
Andrea mezzoli
[#5] dopo  
Dr. Alessandro Valieri
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CODIGORO (FE)
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Cara paziente,
sarebbe utile valutare per immagini la cicatrice in questione. La moderna medicina estetica offre tecnologie molto efficaci in tal senso, previo adeguato inquadramento diagnostico.