Utente 130XXX
Buongiorno.
A mio figlio diciassettenne, dopo numerose coliche e un'ecografia addominale, sono stati riscontati numerosi calcoli alla coliciste.
Per completezza di indagini, è stata seguita anche una gastroscopia, a seguito della quale sono stati riscontrati una gastrite cronica e un cardias incontinente.
Chiedo cortesemente:
1)quali possono essere le cause che hanno portato ad una litiasi colicistica in un soggetto così giovane? (preciso che in famiglia poniamo parecchia attenzione al cibo).
2)Dopo consulto medico e le numerose testimonianze raccolte, la colecistectomia pare essere l'unica soluzione al problema. Ma la qualità della vita dopo l'intervento? A quali problemi e a quali rinunce potrebbe andare incontro mio figlio?
3)I problemi riscontrati dalla gastroscopia sono rimediabili?
Grazie dell'aiuto che mi darete
Mauro

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[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile utente,

se suo figlio come riferisce ha accusato anche un solo episodio di colica biliare, l'intervento è l'unica soluzione per evitare spiacevoli, a dir poco, complicanze.

dopo l'intervento la vita che si affronta è priva di spiacevoli sintomi.

potrebbe residuare i sintomi, se presenti, relativi ai problemi riportati dalla gastroscopia.

i motivi sono essenzialmente metabolici e relativi esclusivamente alla colecisti del ragazzo, non si colpevolizzi inutilmente.

per i "problemi" relativi al problema gastrico questi possono essere ridotti o risolti con terapia medica.

l'intervento di colecitectomia si esegue per via laparoscopica con tre o 4 buchini (da 5 o 12mm) in relazione alle varie scuole. personalmente con 4 trocar 3 da 5 mm ed 1 da 10/12 mm.

mi tenga informato

cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
Egregio Dott. Catani,
La ringrazio della chiarissima consulenza.
Non mancherò di informarla dell'evoluzione.
Migliori saluti
Mauro
[#3] dopo  
Prof. Marco Catani
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in bocca al lupo
[#4] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno.

l'esame bioptico a seguito gastroscopia su mucosa duodenale e mucosa gastrica ha dato come risultato:
duodenite cronica di grado lieve
gastrite cronica attiva.

Sono difficili da curare? Devono essere curate prima dell'intervento di colecistectomia?

Grazie della cortesia

Mauro
[#5] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile utente,

intanto tratterei queste patologie per vedere se esse non siano quelle che provocato i sintomi.

è vero che suo figlio ha soli 17 anni ma l'indicazione all'intervento scatta nel momento della comparsa dei sintomi relativi alla colica biliare.

pertanto tratterei le patologie da lei riportate e vedrei se il ragazzo migliora la sua sintomatologia.

cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
Egregio Dottore,

grazie della risposta. Seguirò i Suoi consigli e la terrò informata.

Migliori saluti

Mauro
[#7] dopo  
Prof. Marco Catani
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grazie a presto
[#8] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno.
Stamane mio figlio subirà l'intervento di colicistectomia.
Essendo la formazione dei calcoli un problema a livello metabolico, è possibile il riformarsi degli stessi?
Se si, cosa possiamo fare per evitare il riformarsi?
Esistono esami specifici che possano identificare con esattezza la causa della formazione dei calcoli?

Ringrazio delle risposte che riceverò

Mauro
[#9] dopo  
Dr. Stefano Spina
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La bile (composta da acidi biliari, fosfolipidi e colesterolo) si trova normalmente allo stato liquido, sebbene piuttosto denso; in alcuni casi questo delicato equilibrio si altera e tali sostanze precipitano all'interno della colecisti aggregandosi tra loro sotto forma di cristalloidi allo stato solido, dando luogo ai cosiddetti calcoli. In genere cio' accade quando il fegato produce una bile troppo ricca di colesterolo, ma ci sono anche altri numerosi fattori che favoriscono questo processo. Per ovviare a tutto questo e' possibile assumere dei farmaci (sempre ovviamente a giudizio del Medico che ha in cura il ragazzo) che in certi casi risultano sufficientemente efficaci.
L'intervento chirurgico di colecistectomia, pur non eliminando del tutto il rischio che possano formarsi altri calcoli, elimina comunque il problema delle coliche biliari perche' elimina fisicamente la colecisti: per questo motivo, del resto, a suo figlio e' stato consigliato l'intervento.
Cordiali saluti
[#10] dopo  
Prof. Marco Catani
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in aggiunta a quello detto dal collega spina.

la colecisti ha la precisa funzione di concentrare ed immagazzinare la bile nei periodi tra un pasto e l'altro. rimosso l'organo (colecisti) si rimuove la possibilità della formazione dei calcoli.

si è sempre, ma solo ipotizzato, la possibilità, solo teorica, della formazione di calcoli nella via biliare principale, non trovando mi una risposta affermativa.

i calcoli nella via biliare possono essere riscontrati ma non originano all'interno della via biliare ma sono migrati dalla colecisti.

cordiali saluti

cordiali saluti
[#11] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
Buonasera.
Volevo aggiornarvi sullo stato di salute di mio figlio dopo l'intervento del 19 ottobre u.s..
Mio figlio ora non presenta disturbo alcuno, mangia con appetito, con un occhio di riguardo ai grassi (dieta comunque non differente da quella precedente l'intervento).
E' stato prescritta l'assunzione di Deursil 450 per un periodo di otto settimane.
Da quello che capisco, serve per evitare il riformarsi dei calcoli (ma dove si possono riformare, se non esiste più la cistifellea dove la bile può permanere ?)
Non è stata fatta alcuna indagine riguardo la natura dei calcoli.
Ed è per questi motivi che sono combattuto se far assumere, o meno, questo farmaco a mio figlio.
Posso sapere il Vostro autorevole punto di vista?
Grazie e migliori saluti

Mauro
[#12] dopo  
Dr. Stefano Spina
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La mia risposta puo' trovarla nell'altro post.
Cordiali saluti