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Sdoppiamento del tono cardiaco

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009

    Sdoppiamento del tono cardiaco

    Salve sono un ragazzo di 26 anni. Ho scritto giorni fa a causa di una serie di stranezze che avvertivo al mio cuore (aritmie, tachicardia, palpitazioni) correlate almeno in buona misura all'assunzione di Serevent. Passati alcuni giorni, i problemi percepibili sono passati. Tuttavia, per sicurezza, dal momento che continuavo ad avvertire (ma solo facendoci caso appositamente) un battito non perfettamente ritmico, mi sono recato dal medico di famiglia per un consulto.
    Alla visita clinica il dottore ha detto di aver riscontrato uno sdoppiamento del tono cardiaco. Gli ho chiesto di che si trattasse e se fosse grave; mi ha risposto di non preoccuparmi, ma mi ha comunque prescritto l'esecuzione di un ECG con visita cardiologica. Siccome sono un po' preoccupato volevo sapere cosa sia esattamente lo sdoppiamento e quanto è probabile che dipenda da cause fisiologiche.
    Sottolineo che l'aritmia che percepisco la sento fortemente legata al ciclo respiratorio. Alla fine dell'inspirazione il ritmo un po' d'improvviso rallenta e rimane lento nell'espirazione per poi riaccelerare all'inizio dell'inspirazione successiva.

    Potete darmi qualche parere?

    Grazie mille per le eventuali risposte



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 158 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2008
    Gentile utente:
    In genere in un soggetto giovane lo sdoppiamento dei toni cardiaci non rappresenta un rilievo patologuico.
    Una risposta piu' sicura puo' essere data solo dopo l'esecuzione degli esami che le sono stati richiesti.
    A disposizione per ulteriori consulti


    Massimo Tidu M.D.
    Medico Specialista in Cardiologia
    www.massimotidu.it

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    La ringrazio per la risposta.
    Nel frattempo ho prenotato presso una ASL un ECG in data 17 Novembre (la prima disponibile a Roma).
    Volevo sapere un'altra cosa. Da alcuni giorni mi capita in alcuni momenti della giornata (specie dopo colazione e dopo cena, oppure se non mangio da molte ore) di percepire un senso di debolezza, di testa vuota e di pesantezza del corpo.
    Può essere il tutto correlato ad un problema cardiaco?

    Ma vi è un altro elemento a mio avviso forse determinante. Ieri pomeriggio dopo aver ripreso ad assumere la serie di farmaci antiallergici prescrittimi dall'allergologa (pulmaxan, rupafin, ranitidina, avamis, tilarin, non più il serevent) sono ricominciati i fastidi che lamentavo giorni fa (sensazioni al petto, doloretti sparsi tra petto, collo, braccio sinistro). Da ieri sera ho nuovamente interrotto e oggi mi sembra di stare molto meglio. I giorni in cui non ho assunto farmaci, d'altra parte, erano spariti sia i doloretti sia il senso di debolezza. E' mai possibile che vi sia una correlazione tra l'insieme di questi farmaci e i miei fastidi, ivi compresa la debolezza saltuaria ed infine lo sdoppiamento dei toni cardiaci riscontrato dal mio medico di famiglia?


    Grazie nuovamente.



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 158 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2008
    Gentile utente.
    I suoi sintomi sono troppo poco specifici per poterne rilevare una causa certa. E' verosimile che tali fastidi siano da correlare all'assunzione dei farmaci (visto che aumentano all'assunzione e regrediscono alla sospensione del farmaco).
    Posso invece escludere associazioni tra farmaci e sdippiamento del tono cardiaco.
    Saluti


    Massimo Tidu M.D.
    Medico Specialista in Cardiologia
    www.massimotidu.it

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    Salve dottore, le volevo chiedere un paio di consigli.

    I malesseri intesi come sensazioni al petto e al braccio sono considerevolemente diminuiti. Tuttavia ancora oggi, malgrado l'interruzione dell'assunzione dei farmaci, ho avvertito in un paio di momenti il senso di spossatezza con gambe pesanti e sensazione di testa vuota. La caratteristica peculiare di questo disturbo è che non è associato allo sforzo, anzi....se svolgo un'attività fisica accade esattamente l'opposto, ovvero recupero le forze. In realtà, più che di affaticamento si tratta di un senso di svuotamento e di pesantezza. Inoltre non percepisco alcun affanno, anzi la funzione respiratoria (malgrado io soffra di asma, ma non in questo periodo) è eccellente sotto sforzo.

    A suo avviso è possibile ipotizzare una correlazione con il cuore? O da cos'altra causa potrebbero essere originati tali disturbi? Le aggiungo che ho avuto disturbi molto simili la prima settimana di Agosto associati però ad una cefalea gravitativa moderata e a disturbi visivi a seguito di sforzo visivo, scomparsi del tutto a seguito di un periodo di riposo.

    Infine, le chiederei se ritiene imprudente, sia per i miei sintomi attuali, sia per il rilevamento clinico dello sdoppiamento dei toni, l'attesa fino al 17 Novembre per l'esecuzione dell'ECG. Sarebbe più opportuno e prudente trovare una via più veloce o non ci sono motivi di precoccupazione ?


    Grazie infinite per la disponibilità







  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 158 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2008
    Credo che non ci siano urgenze che impongano di accelerare i tempi. se pero' i sintomi dovessero aumentare, si rechi dal suo medico.
    Saluti


    Massimo Tidu M.D.
    Medico Specialista in Cardiologia
    www.massimotidu.it

  7. #7
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    Grazie dottor Tiddu, per la ripetuta disonibilità. Se non abuso del suo tempo le volevo chiedere se il soffrire d'asma e di reflusso gastroesofageo da diversi anni possa avere correlazioni con il ritmo cardiaco.

    Intanto questa mattina mi sento meglio, ma generalmente i momenti di spossatezza e senso di testa vuota li percepisco più di frequente a metà giornata.

    Grazie nuovamente.






  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 158 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2008
    L'asma, ma soprattutto i farmaci contro l'asma possono determinare tachicardie.
    Saluti


    Massimo Tidu M.D.
    Medico Specialista in Cardiologia
    www.massimotidu.it

  9. #9
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    Salve dottor Tidu. Le scrivo per aggiornarla sulla mia condizione. Negli ultimi giorni ho sospeso alcuni farmaci mantenendo due antistaminici (antiH1 e anti H2). Dal momento che persisteva a tratti la sensazione di testa vuota e di spossatezza, ho cessato anche l'assuzione di questi ultimi. Ieri sono stato molto meglio, e oggi anche sembra vada meglio. Nel frattempo, tuttavia, è ricomparsa, come sospettabile la mia asma. Questa volta si presenta piuttosto come la sensazione di un respiro che non arriva fino in fondo, accompagnato da lievi sibili (più lievi del solito) e da fame d'aria. Mi accade soprattutto dopo mangiato in posizione coricata, in concomitanza, credo con episodi di reflusso gastroesofageo di cui soffro.

    Ora il mio dubbio è il seguente: posso essere certo che si tratti della mia consueta asma bronchiale di tipo allergico o devo sospettare che possa trattarsi di asma cardiaco, visto il fatto che si manifesta maggiormente la sera quando sono coricato? L'asma cardiaco potrebbe avere a che fare con il problema dello sdoppiamento del tono ravvisato dal mio medico di famiglia?
    Esiste una casistica differenziale di sintomi in relazione ai due tipi di asma?


    Grazie per le eventuali risposte






  10. #10
    Indice di partecipazione al sito: 158 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2008
    Solo un ecocardiogramma puo' escludere l'asma cardiaco (anche se lo ritengo molto poco probabile).
    Saluti


    Massimo Tidu M.D.
    Medico Specialista in Cardiologia
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  11. #11
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    La informo che usando un broncodilatatore ad immediato effetto (ventolin) ieri sera ho avuto un beneficio immediato nella sintomatologia asmatica (ne deduco che sia ben più probabile, come lei stesso afferma, la consueta causa bronchiale). Oggi, d'altra parte, sto molto meglio sia con l'asma (di cui ho avvertito la presenza solo in metropolitana con l'aria molto chiusa) sia con i restanti sintomi.

    Grazie ancora per la sua disponibilità.








  12. #12
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    Dottore, le volevo porre due brevissimi quesiti.

    1- cosa possono essere i fastidi lievissimi al petto (zona sinistra vicino all'ascella) che avverto come una sorta di strana sensazione che va e viene e che sembra molto esterna e superficiale, come una sorta di solletichio (forse non è la parola più esatta) che sento sulla pelle accompagnato a tratti da un tremore (suppongo muscolare)? Ho pensato micro-tremori muscolari.. oppure forse a reflussi del sangue..che ne pensa?

    2- Inoltre avverto in diverse parti del corpo (braccia, gambe, schiena, ascelle, collo, addome, dorso) una specie di tremolio che dura pochi secondi come una sorta di farfallio, si tratta di tremori muscolari (come fascicolazione) o può essere imputato alla circolazione? Premetto che non sono affatto dolorosi né fastidiosi, soltanto impressionano un po'. Aggiungo che non sono assolutamente collegati con eventuali aritmie, poiché il battito in quei frangenti risulta comunque regolare.

    Entrambe le sensazioni si sono riacutizzate proprio quest'oggi che ho dovuto riiniziare ad assumere il pulmaxan contro l'asma (come terapia a lungo termine). Francamente non so più come fare per impostare una terapia adeguata. La stessa allergologa è in difficoltà.






  13. #13
    Indice di partecipazione al sito: 158 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2008
    Gentile utente:
    Ai suoi quesiti posso solo rispondere che difficilmente si tratta di un problema cardiologico, ma la correlazione con l'assunzione del farmaco mi fa pensare. Senta il suo medico cosa dice.
    A disposiszione per ulteriori consulti


    Massimo Tidu M.D.
    Medico Specialista in Cardiologia
    www.massimotidu.it

  14. #14
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    Guardi contatterò nuovamente il medico di famiglia a breve, perché in qualche maniera devo uscire da questo impasse per cui se non assumo farmaci soffro di asma, ma se assumo farmaci soffro di una strana concatenzione di effetti collaterali (almeno presunti tali).

    Scusi, in che senso dice "la correlazione con l'assunzione del farmaco mi fa pensare" ?


    Grazie ancora.






  15. #15
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    Risponde dal
    2008
    Che possa essere il farmaco a provocare o ad accentuare i suoi sintomi.
    Saluti


    Massimo Tidu M.D.
    Medico Specialista in Cardiologia
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  16. #16
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    Salve dottore, le volevo comunicare che fortunatamente (richiamando il servizio di prenotazione telefonica) sono riuscito ad anticipare l'appuntamento per l'ECG a martedì prossimo (21 Ottobre).
    Nel frattempo, come le dicevo, ho sospeso i farmaci. I giramenti di testa si sono notevolmente ridotti, salvo una lieve sensazione di sbandamento dopo i pasti. Ciò che persiste ancora, pur se molto debolmente, è quella sensazione di nervosismo-solletichio (non formicolio) nella parte sinistra del petto, in zona ascellare e spalla, nella parte sinistra del collo e infine al braccio. Tale sensazione la avverto quasi sempre a riposo, mentre scompare completamente sotto sforzo e comunque si riduce abbastanza se effettuo dei movimenti con gli arti superiori (cambiando posizione). A tratti a questa sensazione si associano fitte molto lievi di carattere intermittente (fastidiose, non dolorose) nelle medesime zone di cui sopra, mano sinistra inclusa. Alla luce di questa descrizione mi conferma la scarsa probabilità che sintomi simili siano associati al cuore?
    Dovrò in ogni caso vedere il mio medico di famiglia martedì pomeriggio a ECG effettuato.

    La informerò per i risultati dell'ECG e per eventuali ulteriori novità.

    Grazie ancora.








  17. #17
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    Salve dottor Tidu. Ho effettuato questa mattina l'elettrocardiogramma con annessa visita cardiologica.
    Le riporto i referti.

    ECG

    Intervalli: RR 565 ms; P 108 ms; PQ 134 ms; QRS 86 ms; QT 304 ms; QTC 405 ms

    Asse el.: P 79°; QRS 69°; T 42°

    P (II) 0,22 mV; S (V1) -1,85 mV; R (V5) 1,32 mV

    Tachicardia sinusale
    sottolivellamento st aspecifico
    anomalia aspecifica di t
    ecg ai limiti della norma


    Il referto della visita recita, invece, quanto segue:

    EO: toni validi. Sdoppiamento mobile del II tono

    Conclusioni: buon compenso emodinamico


    Il cardiologo è stato molto gentile e mi ha detto che non ho nulla (lo sdoppiamento è perfettamente fisiologico) se non un po' di tachicardia, cosigliandomi di valutare gli ormoni tiroidei (cosa che però già feci sei mesi fa con esito negativo). In realtà la mia tachicardia in quel momento era fortemente legata allo stato emotivo e di questo ne sono certo, inoltre i battiti mi aumentano sempre dopo i pasti (avevo fatto da poco colazione) a causa della digestione complicata dovuta al mio reflusso (cosa che il cardiologo ha confermato).

    Gli ho spiegato i miei sintomi (giramenti di testa, fastidio quasi epidermico al petto e alla spalla, fitte al braccio fino alla mano sinistra) e mi ha detto che non hanno a che vedere con il mio cuore che è sano.



    Che ne pensa complessivamente? Posso eslcudere definitivamente a questo punto che il cuore centri qualcosa con i disturbi che lamento?



    Grazie infinite per l'eventuale risposta.








  18. #18
    Indice di partecipazione al sito: 158 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2008
    Sono d'accordo con il collega che ha potuto visitarla.
    Saluti


    Massimo Tidu M.D.
    Medico Specialista in Cardiologia
    www.massimotidu.it


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