Utente 278XXX
Salve e grazie per il servizio che offrite...
..sono un ragazzo di 28 anni che vorrebbe solo togliersi alcuni dubbi;dubbi che però, in alcuni momenti rischiano di farmi cadere in depressione.
La causa è la paura di essere affetto da qualche male incurabile, cosa alla quale finisco spesso per pensare.
Forse è perche mia mamma è stata sottoposta a interventi chirurgici di vario genere, tra cui i più importanti, sono quelli che ha subito al cervello (ben 3) per asportare un meningioma che continuava a crescere...
Tornanado a me, ci sono dei momenti imprecisati della giornata, ma non tutti i giorni, in cui avverto delle forti ed improvvise palpitazioni al cuore, specialmente se sto troppo seduto o se ho mangiato tanto (ma non se faccio le scale). Sembra che il cuore si gonfi e che nell'arco di qualche secondo riprenda il battito molto forte e veloce..a questo segue il sentirmi completamente terrorizzato e convinto di non arrivare a domani.
Spesso avverto anche fastidi al petto, nella zona dello sterno o vicino alla bocca dello stomaco, ma non riesco a capire se siano (colpa della mia ansia?) dolori intercostali o altro.
Altra cosa che mi preoccupa è la sensazione di avere il fiato corto.
Ritengo sia giusto precisare di aver avuto un incidente al braccio sinistro circa 5 anni fa, una lussazione esposta del gomito con perdita della sensibilità alle prime tre dita della mano.

Cordiali saluti e...Grazie di nuovo!!!!

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[#1] dopo  
19098

Cancellato nel 2008
Gentilissimo Utente,
le sensazioni che riferisce : palpitazioni,cuore "gonfio",fiato corto,fastidi al petto, terrore e angoscia di morte o di male incurabile, sono somatizzazioni di uno stato di angoscia profondo.
Le sue ansie le sue paure si focalizzano sul corpo,attraverso un'alterazione dei meccanismi neuroendocrini.
E' giovane, ha attraversato dei momenti drammatici, per sua madre , per se stesso,sta vivendo un'alterazione della sensibilita' alle dita della mano sin, un susseguirsi di eventi ansiogeni .
Le consiglio , per tranquillita' assoluta un ECG con visita cardiologica, indi di rivolgersi ad uno specialista psichiatra per iniziare terapia farmacologica adeguata, accompagnata da psicoterapia individuale.

Con i migliori auguri

Dott.ssa I.Di Sipio

www.psicomedicina.mi.it
[#2] dopo  
Dr.ssa Roberta Cacioppo
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Gentile utente,
concordo pienamente con quanto esposto dalla collega.

Lei ha descritto con molti particolari i sintomi che ultimamente la preoccupano, e annch'io penso si possa parlare di uno stato d'ansia generalizzato.

Si rivolga al suo medico e si sottoponga agli esami clinici necessari ad escludere patologie di tipo organico, ma in ogni caso le consiglio di consultare uno specialista che possa occuparsi della sua agitazione diffusa. Lei parla già di timore di "cadere in depressione", "paura di essere affetto da un male incurabile", "sentirmi completamente terrorizzato": sicuramente ha vissuto (o sta attraversando) momenti psicologicamente spossanti, e a maggior ragione il parere di un esperto potrà aiutarla ad affrontare la situazione.

Cordialmente,

Roberta Cacioppo
r.cacioppo@psicologia-milano.it
[#3] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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Gentile Utente,
i sintomi da lei riportati sono probabilmente da attribuirsi all'ansia, che a volte compare improvvisamente. Per esserne certi è il caso che lei ne parli al suo medico curante, faccia i dovuti esami e successivamente, se tutto è negativo, si rivolga tranquillamente ad uno psicologo, con il quale affrontare l'ansia e il malessere descritto.

Cordialmente

Daniel Bulla

dbulla@libero.it