Utente 130XXX
Mia madre è arrivata al 7° ciclo della chemioterapia di II linea con carboplatino e placitaxel per recidiva al peritoneo da cancro ovarico.
Ora ha l'ultimo ciclo ma gli esami evidenziano un incremento delle transaminasi:
AST 80 ALT 35 (valore limite 35), durante tutti gli altri cicli si mantenevano intorno ai 20/25.
Cosa significa? E' il caso di continuare con l'ottavo?
Grazie anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
36% attività
12% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2004
Gentile Utente,

l'incremento è modesto. Direi che si può eseguire l'ottavo ciclo. Direi anche che sarebbe opportuno un controllo strumentale della situazione ed eventualmente abbinare della ipertermia alla chemioterapia.

un caro saluto

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
[#2] dopo  
130816

dal 2009
Gent.mo dottore x controllo strumentale cosa intende?
Una tac con mdc è stata fatta a metà settembre è già superata?
Il controllo delle transaminasi ALT e AST pensavo servissero per valutare la tossicità della chemioterapia su fegato e cuore, sono invece indicative di ripresa dell'attività tumorale?

Grazie infinite per la diponibilità.
Buona giornata.
[#3] dopo  
130816

dal 2009
Gent.mi dottori eccomi qua con altri problemi altri dubbi.
Il gonfiore e dolore alla caviglia può derivare dalla chemioterapia o dalla neoplasia? Il medico curante che l'ha visitata dice che si tratta di artrosi.
Di nuovo grazie.