Utente 139XXX
Buongiorno,avrei bisogno di un aiuto.Da circa un anno ho forti dolori e bruciori al lato esterno della coscia dx sia a riposo che se sto immobile in piedi anche solo per 5 minuti;inoltre l'alluce spesso è addormentato.Mi era stata diagnosticata una situazione di infiammazione in c5 s1 se non ricordo male e il mio medico ritiene sia collegato.Ho perso 41 chili e speravo il problema passasse invece no.Devo dire che in famiglia c'è una grave situazione di vasculopatia periferica agli arti inferiori sia x mio papà che x mia sorella ex fumatori.Papà con conseguente infarto e mia sorella è stata operata a settembre di aorta disseccata,una situazione tale che il medico disse di non aver mai visto una simile situazione.Si pensava inizialmente fosse un fattore genetico poi escluso,ma io ho dubbi anche se da asmatica non ho mai fumato e noto che questo dolore è sempre più forte man mano che passano i mesi.Per ora non ho proprio tempo di andare a farmi degli esami perchè papà non è più autosufficiente x dei crolli vertebrali e mamma dovrebbe fare le protesi alle ginocchia ma non si può proprio lasciar tutto per curarci noi ora.Mia sorella capite bene che problemi ha per cui si continua a rimandare e quindi ho pensato di chiedere aiuto on line.Perdonate se mi sono dilungata ma era giusto x darvi un quadro completo.Vi auguro Buone Feste.
Paola
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività +52
20 attualità +20
20 socialità +20
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Gentile Signora,
CON I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA

i sintomi che riferisce sembrerebbero in effetti attribuibili alla radicolite che Le è già stata diagnosticata e non sono quelli tipici di una vasculopatia periferica né del versante arterioso, né di quello venoso.
Resta tuttavia fondamentale precisare cosa provochi l'impegno infiammatorio delle strutture nervose interessate.

Ulteriori dati sarebbero necessari per un più preciso inquadramento della sua situazione: tipo di "vasculopatia" ricorrente in famiglia; ragguagli sulla dissezione aortica manifestata da sua sorella (età, manifestazioni, accertamente eseguiti sui familiari per escludere malattie genetiche), accertamenti eventualmente da Lei praticati.

Pur essendo a sua disposizione per ulteriori delucidazioni, temo in ogni caso che risposte esaustive difficilmente potranno provenirLe con ragionevole attendibilità da quanto noi possiamo offrirLe tramite questo servizio.