Utente 142XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 21 anni e scrivo per avere un consiglio.
Dalle ultime analisi sono emersi tali valori:
TSH 0.11, fT4 1.20, Ab Tireoperossidasi 275.8, Ab tireoglobulina 379, proteina C reattiva 0.8. I miei disturbi attuali sono stanchezza, sudorazione eccessiva, perdita di capelli più del normale, fatica ad addormentarmi, arrossamento frequente del viso (anche se questo ultimo aspetto è una caratteristica personale che ho sempre avuto)e qualche volta anche dolore al cuore ( è come se mi sobbalzasse per un istante, accelerano i battiti e mi manca il respiro). Il medico ha diagnosticato una tiroidite cronica autoimmune con tiroide che alla palpazione appare normale. Mi ha anche spiegato che ciò significa che con il tempo la mia tiroide tende a "seccare" e causare un ipotiroidismo e mi ha detto che non vale la pena fare una cura.
Non mi ha prescritto ulteriori accertamenti se non un controllo fra 2 mesi di FT4 e TSH. La mia preoccupazione sorge in quanto da circa 7 anni sono positiva agli ANA ( valore sempre a 160) e questo mi fa pensare che magari il problema non sia tanto la tiroidite ma che sia a monte e quindi il sistema immunitario. Non vorrei sottovalutare la situazione e peggiorare con il tempo. Devo fare una visita da un endocrinologo, da un immunologo o come dice il mio dottore, è sufficiente ripetere i controlli ogni 2 mesi?
Ringrazio anticipatamente

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Dr. Sergio Di Martino
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Limitatamente all'aspetto endocrinologico, l'attuale quadro laboratoristico, orienterebbe per una tireopatia autoimmune, e un quadro funzionale di sospetto ipertiroidismo sbclinico, che meriterebbe un approfondimento ecografico ed eventualmente scintigrafico. Una visita da un nendocrinologo della sua citta', appare alquanto indicata.
Per quanto riguarda la positivita' degli ANA, non di raro la si riscontra anche nelle patologie autoimmuni tiroidee.
Un ulteriore approfonimento in tal senso peraltro non puo' prescindere da una valutazione clinica piu' ampia e dalle indicazioni che le dara' su tale base il suo medico curante.