Utente 115XXX
vorrei gentilmente chiedere se una persona in coma sente dolore, cioè se soffre consapevolmente.

grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Sandro Morelli
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VELLETRI (RM)
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Sa perché non le ha risposto nessun medico? Perché esistono diverse forme di coma e solo nelle ultime 2, quelle più gravi, il paziente non sente più nulla. Dovrebbe farsi dire che livello di coma è.
Cordiali saluti.
Dott. Sandro Morelli
[#2] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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MONTEPULCIANO (SI)
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Iscritto dal 2008
Gentile Utente, proverò a risponderle considerando però che la sua riga e mezza di domanda in realtà presuppone pagine e pagine di fisiopatologia.
Il coma, è una condizione caratterizzata da una riduzione fino alla perdita completa dello stato di coscienza (cioè della percezione di se e dell'ambiente) determinato da svariatissime cause.
Quindi vi possono essere livelli di maggiore o minore profondità del coma che presuppongono anche un corredo clinico e sintomatologico accessorio di cui la percezione o meno del dolore ne fa parte.
La percezione del dolore può essere percepita "consapevolmente", per usare un suo termine, nelle forme più lievi di alterazione della coscienza e valutata facilmente stimolando il soggetto: es. un pizzicotto ben assestato in un individuo con coscienza alterata determina una reazione di smorfia o di difesa al termine del quale il soggetto ritorna incosciente.
Nelle forme di coma più grave riteniamo che la reazione al dolore spontaneo o provocato non sia sufficiente a provocare dei riflessi motori condizionati di difesa o di espressione del dolore ma comunque percepita ugulamente dall'organismo attraverso una serie di riflessi neurovegetativi come l'aumento della frequenza cardiaca, la sudorazione, l'aumento della pressione arteriosa.
Nelle forme più profonde,infine, espressione di un danno molto grave del sistema nervoso centrale è verosimile che il danno possa essere stato tale da compromettere molte funzioni, anche quella della percezione del dolore.
Caso a parte per il coma farmacologico (e una anestesia lo è) in cui volutamente e con l'uso di svariati farmaci si ottiene una profonda perdita di coscienza con abolizione anche di qulsiasi percezione cosciente e non del dolore.
Ogni caso quindi va valutato a se e non genericamente interpretato.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 115XXX

Iscritto dal 2009
Siete stati entrambi gentilissimi... grazie