Utente 142XXX
Racconto brevemente il problema, è un po' complicato, ma spero di stimolare l'attenzione con un caso ben articolato.
Premetto subito che venerdì andrò dal medico curante e poi dall'andrologo, comunque.

L'ultimo dell'anno ho bevuto troppo, ho portato a casa una ragazza ed ho miseramente fallito, anche 5/6 ore più tardi, ma senza tragedie psicologiche, lei non me lo ha fatto pesare e vorrebbe riprovare...
Io subito non ci ho dato importanza, giustificando con l'alcool in abbondanza, ma ad essere onesti non mi era mai successo comunque.

Non ho rapporti da un paio di anni, prima tutto bene, anzi ero anche troppo eccitato al momento del rapporto (leggera eiaculazione precoce).

Quest'estate mi è capitato di stare con una ragazza che ha "giocato" per una settimana, causandomi forti erezioni che una volta svanite senza eiaculazione mi lasciavano un forte mal di pancia, immagino a causa della prostata, che però svaniva in un'oretta senza lasciare segni nelle funzioni dei giorni successivi. Non ci ho dato importanza.

Ripensandoci adesso però, nell'ultimo anno, il desiderio mi è calato molto, pensavo a causa del poco cibo e poco sonno. Purtroppo ho il vizio di masturbarmi prima di andare a letto, quasi tutte le sere. Non sempre raggiugo la piena erezione, ma l'eiaculazione si. Ormai non ricordo da tempo di avere un'erezione mattutina.

Mi presento brevemente dicendo quello che penso possa interessare:
- Ho 29 anni e sono abbastanza in forma
- Lavoro al computer quindi sono spesso seduto
- Faccio palestra e ammetto di prendere saltuariamente creatina e proteine
- Mangio solo a colazione e a cena ( spesso carne, in buona quantità )
- Fumo, o meglio fumavo ma a parte brevi periodi di stress un pacchetto alla settimana.
- Bevo senza ubriacarmi ma purtroppo spesso.
- Ho una famiglia incasinata ma che non credo mi metta stress psicologico.

So già che devo cambiare stile di vita, ma purtroppo sono uno di quelli che fino ad oggi si credevano immortali...

Dal primo dell'anno non ho quasi più avuto erezioni, probabilmente a causa del momento di forte ansia che sento di stare vivendo proprio ora. Mi he capitato di avere 2 erezioni senza stimolazione (e anche senza motivo), ma a volerle cercare, niente da fare...

Cosa devo pensare?

Intanto grazie a tutti coloro che mi risponderanno.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,metta da parte la immortalità e,scendendo su questa terra,si rivolga ad un esperto andrologo che porrà una rigorosa diagnosi,dando la corretta importanza alla sintomatologia che riferisce.Sa bene che abitudini di vita inidonee,tra cui la lunga astinenza dai rapporti sessuali,possono favorire una mancata resa sessuale al "momento del bisogno"...Le erezioni spontanee e la frequente masturbazione giocano un peso assai relativo,nel Suo caso.Eviti il faidate e di banalizzare il problema.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Stamattina sono stato dal mio medico curante, persona di una certa età molto apprezzata dalle mie parti.

Mi ha visitato ( anche se credo si possa capire poco da una visita in ambulatorio ) senza troppe domande e come mi aspettavo mi ha detto che non ho niente, solo un problema psicologico.

Mi ha prescritto tutta una serie di esami del sangue e urine ( con in più qualcosa di specifico per la zona interessata ) anche perchè non li faccio da anni.

In più ha aggiunto, se voglio, una scatola di Cialis che secondo lui non fa male e da fiducia...

Forse ha ragione lui, ma quando tornerò con i risultati credo chiederò di vedere un andrologo, tanto per sicurezza mia...

Nel frattempo credo proverò a "mettere a riposo la zona" per un paio di settimane, a mangiare un po' più leggero e osservare cosa succede... poi al limite farò anche la prova Cialis...

Secondo voi sbaglio?
Se fosse una leggera prostatite, poco sintomatica ( ma effettivamente un leggerissimo fastidio alla gamba destra lo noto solo ora; lo dico solo perchè mi è stato chiesto e non ci avevo fatto caso ), tenderebbe a passare evitando di sollecitare il tutto?

Chiedo già perdono per essermi introdotto in un campo che non mi compete, ma le vostre opinioni mi interessano molto.

Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...prima di assumere il tadalafil (quale posologia?), contatterei un esperto andrologo,al quale mostrare gli esami richiesti (quali?), al fine di favorire una diagnosi andrologica che miri a limitare o,comunque, finalizzare,la medicalizzazione del meccanismo erettile.
Infine eviterei di collegare un "qualsiesi" disturbo al disagio sessuale riferito,atteggamento comprensibile ma
penalizzante.Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Il medico mi ha prescritto Tadalafil 5mg ogni 24 ore per un mese... che ho comprato ma non ancora assunto in quanto mi sono venute pure le emorroidi ( e/o forse ragadi )...
Ho proprio esagerato con tutto nell'ultimo periodo (non mi erano mai venute).

Il problema può essere correlato?
E il leggero formicolio alle dita del piede destro?

Nonostante ciò ho osato ed ho avuto occasione di avere altri rapporti ma sento comunque che faccio fatica.
Questi i risultati:
- Un rapporto alla sera con rischio di perdita dell'erezione verso la fine.
- Nessuna ulteriore erezione durante la notte, neanche tentando più volte.
- Un'altro rapporto la mattina complice l'erezione al risveglio.
- Un altro rapporto dopo pranzo ma con erezione non proprio brillante.

In compenso sono ricomparse saltuarie erezioni mattutine e anche durante la giornata ( con stimolo solo mentale )

Ora pensavo quindi di fare così:
- Stasera ritiro le analisi sangue/urine
- Domani sera ho appuntamento con il medico generico.
- Poi visita dal proctologo per il problema emorroidi.
- Visita dall'andrologo una volta sicuro di aver risolto/escluso gli altri problemi.

Secondo voi è giusto così?
Nel frattempo lo potrei prendere comunque il Tadalafil?

Grazie ancora.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...puo' assumere il tadalafil ma mi sembra che non sia strettamente necessario.Se...resiste,aspetti la visita andrologica.Cordialita'.
[#6] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
In che senso non è strettamente necessario?

Certo, potrei astenermi completamente dai rapporti, ma temo ci vorrà tempo e calma per venirne a capo.
Ho da poco iniziato una relazione con una ragazza comprensiva sì, ma con la quale non è che abbia ancora tutto questo forte legame.

Senza di lei non avrei scoperto il problema...

Le analisi dicono poco, tutti i valori nella norma, tra i quali:

Glicemia 89
Creatininemia 1,09
Uricemia 5
HDL 63
LDL 63
Ferritinemia 263
P.S.A. 0,83
Testosterone plasmatico 5,74

So già che domani il medico mi liquiderà con un "non hai niente" quindi conto sull'andrologo...
Qualche consiglio per la zona di Modena / Reggio Emilia?
Sarei indirizzato verso il primario di Reggio che però è urologo...
[#7] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...mi sembra che il quadro clinico sia tale da poter considerare l'assunzione del tadalafil come opzionale e non necessaria,in quanto tale molecola non ha un effetto curativo ma adiuvante.Ho la sensazione che la Sua eccessiva attenzione circa la performance sessuale penalizzi la spontaneità della stessa,per cui,fruendo della disponibilità della partner,in attesa di contattare un esperto andrologo (Dr. Pescatori a Modena),si approcci con serenità al rapporto sessuale.La diagnosi andrologica non si riduce a delle semplici determinazioni ematochimiche.Cordialità.
[#8] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Purtroppo è un cane che si morde la coda...
La mia eccessiva attenzione è causata proprio dalla difficolta a vivere il rapporto con naturalezza.

Non intendevo dire che con le analisi del sangue si potesse determinare niente, ma almeno escludere qualcosa.

Il tadalafin era inteso solo come temporaneo, in attesa di risolvere il problema, ammesso che esista e non sia veramente solo un fattore psicologico (o la lunga astinenza).

Grazie per l'indicazione del Dr.Pescatori ( Dr.Sergio Leoni, mi è venuto poi in mente il nome del primario di RE ) e per aver rispoto ai miei quesiti.
[#9] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...e' preferibile un andrologo dedicato.Cordialita'