Utente 143XXX
Buongiorno,

a settembre 2009 ho iniziato a soffrire di raffreddore persistente. in seguito sono arrivati tosse, occhi arrossati e ponfi sulla pelle. Infine l'asma.
Il mio medico curante mi ha inviato a fare le prove allergiche e dal prick test è risultato allergia all'acaro dermatofagoide 10, cane 4, gatto 2, muffe 2.
La diagnosi è stata confermata anche dal prelievo di sangue.
L'allergologo dell'ospedale, dopo avermi effettuato la spirometria (negativa) mi ha prescritto:
- AERIUS per un tempo max di 15 gg
- RINOCLENIL SPRAY 100MCG 200ERO per un tempo max di 15 gg
- BRONCOVALEAS al bisogno
L'allergologo ha ribadito il concetto che l'importante è bonificare la propria casa ed io l'ho fatto, ma come faccio con gli ambienti esterni? (Ad es. al lavoro usano i termoconvettori, si immagina?)
Mi ha inoltre sconsigliato il vaccino che, oltre ad essere a pagamento ed essere invasivo, non garantisce non dico la guarigione ma nemmeno miglioramenti.
Come devo procedere ora? Possibile che non ci sia cura? Possibile che una allergia si manifesti così forte all'improvviso?
Mi devo rivolgere alla medicina non convenzionale? E se sì, in che termini?
Grazie dell'attenzione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Salvatore Pugliese
24% attività
0% attualità
0% socialità
CROTONE (KR)
Rank MI+ 24
Iscritto dal 2009
Spiace molto dissentire dal collega allergologo che il vaccino non è efficace.
Ritengo comunque che il medico che hai interpellato non penso che sia un vero allergologo.
Chi è allergico agli inalanti degli acari con presenza di IgE specifici per gli epitopi maggiori (Der p1, Der p2), l'UNICA TERAPIA VERAMENTE EFFICACE CON RISULTATO A VOLTE ECCEZZIONALI E' LA TERAPIA IPOSENSIBILIZZANTE SPECIFICA (ITS), terapia ben collaudata da diversi anni e praticata a milioni di pazienti allergici.
Saluti