Utente 143XXX
Salve, sono in terapia al sert, in che modo posso contrastare i problemi sessuali dovuti all'assunzione di metadone? Secondo me sarebbe utile informare gli utenti sert sulla soluzione... sarebbe un grande aiuto ad uscire dalla dorga, inquanto meno si fa l'amore più si cerca sostanze, più si riscopre il potere del sesso più si leva potere alla droga. Perfavore... voglio fare l'amore come un tempo!!! Mi sento morto...
Grazie per il tempo dedicatomi, cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,come sa,é noto che la massima parte delle droghe,leggere o pesanti,conducono,nel tempo a gravi alterazioni dell'equilibrio sessuale.Per contrastare questo declino é,ovviamente,necessario un coinvolgimento del Paziente che in sinergia con gli operatori del settore e con la "supervisione" di un andrologo esperto,possa "invertire" la rotta e,nel tempo,ritrovare la padronanza della funzione.Il rischio é quello di banalizzare il problema ricorrendo a farmaci che,per quanto efficaci,non motivino il Paziemte ad allontanarsi dalla dipendenza.Quanto agli effetti delle droghe e del metadone sulla sessualità,non é questa la sede idonea per
discuterne,essendo molto semplice documentarsi nella rete.
Nella Sua zona da molti anni i rapporti tra Sert ed istituzioni prevedono la tutela della sessualità nei tossicodipendenti.Ne parli con il Suo medico di famiglia.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 143XXX

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Grazie per avermi risposto.
[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

Durante la terapia metadonica sono comuni le disfunzioni sessuali, specie nel primo periodo. La sensibilità varia. Sono note alcune tecniche per risolverle o migliorarle.
Innanzitutto, a seconda della dose a cui lei risponde, è pensabile l'impiego della terapia alternativa a quella metadonica, cioè la buprenorfinica, che ha minore interferenza di questo tipo. Al di là di questa considerazione, che va discussa tenendo presente la qualità della risposta e la storia passata, ci sono farmaci che sono stati sperimentati appositamente per migliorare la funzione sessuale, come il bupropione o la bromocriptina, o i comuni farmaci "viagra-simili".
Durante la terapia metadonica, non è chiaro se per effetto solo del farmaco o anche conseguenza dell'abuso passato, spesso si sviluppa aumento della prolattina o calo del testosterone libero, che si ritengono responsabili delle disfunzioni sessuali.

Ne parli con il medico referente o altro medico e si faccia consigliare.
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe La Pera
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gentile utente, da molti anni mi sto occupando della relazione fra disturbi sessuali e droga , Per poterle dare qualche aiuto è però necessario definire meglio il tipo di disturbo sessuale che l'affligge e sapere se insieme alla diagnosi di tossicodipendenza nel Sert le hanno fatto anche una diagnosi di una malattia psichiatrica.

Per quanto riguarda il disturbo sessuale è necessario sapere se si tratta di:

mancanza di desiderio sessuale

ridotta rigidità del pene che impedisce la penetrazione o perdita della rigidità durante il rapporto sessuale

se si tratta di eiaculazione precoce

oppure mancanza di eiaculazione e orgasmo

inoltre può precisare il periodo di comparsa di questi disturbi precisando se erano già presenti prima dell'inizio della tossicodipendenza , durante la tossicodipendenza da eroina o durante il trattamento con metadone .

Infine se le è possibile per lei può precisare se insieme al metadone continua ad assumere "sostanze" e di che tipo , e quante sigarette di tabacco al dì fuma