Utente 144XXX
Sono affetto da tempo dalle seguenti patologie.
- cardiopatia
- calcolosi e ridotta funzionalità renale
- prostatite
- gastrite cronica
- spondilite anchilosante.
Cerco di curare dette patologie assumendo (purtroppo) diversi farmaci i quali , a mio parere, danno certamente fastidio al mio stomaco. Ne consegue che qualsiasi alimento ingerisca, si viene a riempire di aria che devo assolutamente espellere eruttando anche per ore per poter star bene.
Ho la digestione molto lenta e devo consumare i pasti a distanza uno dall’altro col divieto di spuntini o altro durante l’intervallo.
In base alle sotto elencate patologie e terapie chiedo gentilmente un vostro professionale consiglio anche perché più di un medico cardiologo asserisce che la causa della fibrillazione (minima annuale) potrebbe essere l’aria che si forma nello stomaco.

PATOLOGIE IN ATTO

CASRDIOPATIA ISCHEMICA CRONICA
Nel 2001 mi è stato diagnosticato un infarto non Q a sede inferiore dopo forti dolori al petto.
Il 24.1.2007 , in seguito ad un’angio tac , e stata diagnosticata la presenza di placca fibro-calcifica al tratto prossimale dell’IVA che determina stenosi di grado severo (70-80%).
Giorno 8.2.2007 sono stato sottoposto ad intervento chirurgico in urgenza di RIVASCOLARIZZAZIONE MIOCARDICA mediane by-pass AORTO-CORONARICO x 1 a cuore battente ( LIMA-IVA )
Ultimi referti ECG ed ECOCARDIO ( 13.01.10 ) : “ritmo sinusale e frequenza di 55’;perdita di forze elettriche in sede inferiore; segni di pregressa necrosi anteriore; ispessimento dei lobbi mitralici e semilunari aortiche con normale apertura valvolare associata a lieve rigurgito; non emodinamicamento significativo ; cavita’ cardiache normali per volume e spessore; ipocinesia apico-settale ed apico-laterale; funzione globale di pompa conservata.
Terapia in atto: triatec hct x1, atenol x ¼, ticlopidina x 1 , torvast 40 x 1.
FIBRILLAZIOINE ATRIALE
Casi di F.A. (minimo annuali) si sono sempre verificati e sono stati risolti a volte con dei medicinali ed a volte con la cardioversione elettrica ( 23.10.2003 e 10.01.2010).

RENI
Nel 1986 operato al rene Sx per calcolosi pelvica; Nel 2003 trattato con ESWL al rene destro sempre per calcolosi.
Ultima ecografia renale (12.11.2009): “rene destro presenta modesta del volume in tutti i suoi diametri con presenza di due piccole cisti di 1cm; rene sinistro a carico della pelvi formazione iperecogena del diametro di circa 1,1 cm da riferirsi a litiasi.
Ultima scintigrafia renale (15-12-2009 ): “in fase escretiva si ravvisa un modesto ristagno del tracciante nei calici superiori e nella pelvi renale seguito poi da una spontanea eliminazione dell’urina marcata in vescica . Nella curva renografica del rene sinistro si osserva una modesta riduzione della pendenza in discesa del tratto escretivo. Il rene destro si presenta di morfologia conservata e dimensioni modicamente ridotte rispetto al controlaterale. Si ravvisa una diminuita concentrazione del radiotracciante nel parenchima . Il trasporto intraparenchimale appare rallentato ed è seguito da un lento deflusso dell’urina marcata in vescica .La curva renografica del rene destro si presenta appiattita.
GFR totale 45ml/m’.
Distribuzione della funzione:rene sinistro 70% rene destro 30%.
La funzionalità renale totale appare conservata con asimmetrico apporto per l’esistenza di una ridotta funzione del rene destro.
Terapia: zyrolic da 150 x1
Ultime analisi ( 21.9.089 ) uricemia 5.20 – creatinina 203.

PROSTATA

L’esame eco prostatica trans rettale ( 21.11.2008) rivela: “prostata in sede di dimensioni aumentate (54x48x33mm con un volume di 47) a margini regolari ed ecostruttura finemente disomogenea con plurime calcificazioni perimetrali da pregressi episodi logistici. Presenza di adenoma centrale (34x27mm)ipoecogeno ad ecostruttura disomogenea e margini sfumati che presenta all’interno due formazioni anecogene di tipo cistico a pareti regolari delle dimensioni di 4 e 3 mm di diametro.Modesto residuo vescicale post-minzionale. Non patologie a carico delle vescichette seminali.
Biopsia prostatica a mapping n.12 sedi (16.6.2009) rivela :”iperplasia prostatica adenomatosa con associata prostatite:
Medicinali in atto: omnic 0.4 x1 ciproxin 250 x1 e per 7 giorni al mese.

SPONDILITE ANCHILOSANTE (b27 positivo)

Referto ultimi RX colonna LS 12.11.2009) : polientesopatia iperostosante dismetabolica con calcificazione del legamento longitudinale anteriore ; ponti ossei e sostanziale conservazione dell’ampiezza degli spazi intersomatici: incisure da sovraccarico alle limitanti inf. Da L3 a L5.
Terapia in atto: alanerv x1 normast 300 x1

DIABETE DI TIPO 2

Glicemia oscillante tra 130 e 170. sempre più alti i valori al mattino.
Terapia in atto: novonorm da 2 x 3

STOMACO

Ultima gastroscopia (18..11.2009) :
-ESOFAGO : discinetico ma esente da lesioni;
-CARDIAS ; ipocontinente ma in sede;
-STOMACO; mucosa gastrica lievemente iperemica , lago gastrico chiaro ed abbondante, piloro Pelvio;
-DUODENO: mucosa bulbare esente da lesioni;
-D2e D3: normale fino al ginocchio duodenale inferiore.
-ESAME HELICOBACTER PYLORI: negativo
DIAGNOSI: gastrite.
Terapia in atto : peptazol 40 x1 peridon 10 x2




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[#1] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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Vede, amico di Reggio Calabria, potrei risponderle che probabilmente sono le condizioni del cuore a determinare la fibrillazione atriale molto più del resto. Ma le dico anche che, augurandomi che altri leggano questa mia risposta, non va bene inviare messaggi esageratamente lunghi, con storie complesse e interminabili. Questo scrivo non per svilire i suoi problemi, ma per ricordare agli associati di medicitalia.it che con messaggi-fiume come il suo si va al di là dello spirito e quindi della possibile utilità di questo website.
So già la sua replica a questo che scrivo: "Ma io ho scritto tutto per dare tutti gli elementi di giudizio". Sbagliato, in questo caso. Perchè nessuno di noi di medicitalia.it fa visite per via elettronica. E il messaggio lungo introduce una dialettica impossibile da adottare da noi. Per fortuna di tutti.
Cordiali saluti e auguri.
[#2] dopo  
Utente 144XXX

Iscritto dal 2010
Caro Dottore,
fare il medico dovrebbe essere una missione e non altro e poi ci dovrebbero essere altri modi nel dare le risposte.
La mia non voleva essere una visita per via elettronica, bastava semplicemente rispondere di non inviare messaggi lunghi, ma evidentemente questa è la sua sensibilità medica.
Grazie.
Cordiali Saluti