Utente 146XXX
Gentili MEDICI,
voglio porre alla vostra attenzione il mio caso, per prendere le decisioni più opportune.
Circa 10 mesi fa, ho notato un rigonfiamento tra il polso e la mano sx.
Fatta l'ecografia, la diagnosi è stata: cisti tendinea di 3 cm.
A luglio, giocando a pallone, ho preso una botta e questa cisti dopo tre giorni di vero dolore è sparita.
Da luglio a giorno 27 gennaio la cisti è tornata di dimensioni maggiori e spostata un po rispetto a prima.
Sono andato nuovamente in ospedale il 27 e facendo nuovamente l'ecografia, hanno riconfermato la diagnosi: cisti tendinea liquida.
Sono andato dall'ortopedico lo stesso giorno, il quale mi ha detto che c'erano due modi; Operare o aspirare il contenuto. Il dottore, ha optato per l'aspirazione e lo stesso giorno, ha provveduto.Mentre l'aspirava, aveva difficolta in quanto con un'affermazione del tipo "ma non è liquida" affermava appunto che la cisti non era liquida.
Finito di aspirare quello che ha potuto, mi ha mostrato il contenuto della siringa che era una specie di "crema rossa molto densa".
Dopo tale intervento, sulla mano si era formato un alone che circoscriveva tutta la zona dove era presente la cisti ma che ora è sparito.Il punto è un'altro....A distanza di soli 11 giorni, si sta già riformando.
Ora vi chiedo, cosa devo fare?
Ci sono altri esami ai quali sottopormi e come mi devo comportare?
Se siete interessati, posso inviarvi le due immagini dell'ecografia via mail.
I miei migliori saluti.
D.C.

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[#1] dopo  
54571

Cancellato nel 2011
Gentile Signore,
il suo problema è dovuto ad una cisti artrogena di polso.
Le consiglio rivolgersi a struttura di chirurgia ortopedica della zona di residenza per la rimozione.
Cordiali saluti