Utente 147XXX
SALVE A TUTTI VOI.
MIO PADRE E' AFFETTO DA CARCINOMA SQUAMOSO :

RISCONTRO TAC DEL 27/05/09 CHE DIMOSTRA TESSUTO SOLIDO CON CRESCITA INFILTRATIVA CHE OCCUPA LA REGIONE DEL PAVIMENTO ORALE DI DX CONGLOBANDO LA GHIANDOLA SOTTOMANDIBOLARE OMOLATERALE I MUSCOLI MILO-IODEI,I MUSCOLI DELL' EMILINGUA DX ,PETRIGOIDEI DX,LA BRANCA ASCENDENTE DELLA MANDIBOLA.LA COLONNA AEREA LARINGO-TRACHEALE E' COMPRESSA POCO AL DI SOPRA DEL PIANO EPIGLOTTICO.ADENOPATIE LATEROCERVICALI A DX ALL'ANGOLO MANDIBOLARE.TAC TORACE, ADDOME NEGATIVI.

ESEGUE IN DATA 04/06/09 BIOPSIA CON ESAME ESTEMPORANEO CARCINOMA SPINOCELLULARE.

12/06/09 : VIENE SOTTOPOSTO A 2 CICLI DI CHEMIOTERAPIA CON STABILIZZAZZIONE DELLA MALATTIA.

TAC 28/07/09 : INVARIATA LA LESIONE NOTA CON LIEVE TENDENZA ALLA RIDUZIONE (SD) SENZA COMPARSA DI RIPETIZIONE A DISTANZA .

VISITA ORL : PERSISTENZA DELLA LESIONE PRIMITIVA , SENZA EVIDENZIA DI RISPOSTA CINICA. SI DECIDE PER UNA SOSPENSIONE DEL TRATTAMENTO , VIENE SOTTOPOSTO AD INTERVENTO CHIRURGICO (TRACHEOTOMIA)SUCCESSIVAMENTE ATTIVAZIONE DELLA RADIOTERAPIA.

DAL 01/09/09 AL 29/10/09 : RADIOTERAPIA SU PAVIMENTO ORALE ,LINGUA, REGIONE SOVRACLAVEARE.

03/12/09 TAC ENCEFALO, COLLO, TORACE E ADDOME COMPLETO CHE EVIDENZIA NETTA RIDUZIONE VOLUMETRICA DELLA MALATTIA NOTA SOPRATTUTTO A LIVELLO DEI TESSUTI MOLLI ANTISTANTI L'OSSO IOIDE E A CAVALLO DEL CORPO MANDIBOLARE NELLA SUA COMPONENTE DI EROSIONE OSSEA CHE APPARE APPENA EVIDENTE .NDR PER IL RESTO.
PER I PRIMI DI MARZO 2010 PREVISTA RIVALUTAZIONE TAC.

SI ABBIAMO AVUTO BUONE RISPOSTE ,DATA LA TERAPIA FORTE CHE HA FATTO MIO PADRE, E QUESTO CI RASSICURA MOMENTANEAMENTE.

CARO DOTTORE VORREI SAPERE COSA NE PENSA DEL DISCORSO DELL'ONCOLOGO CHE LO SEGUE , IL QUALE DICE CHE SE ( VALUTANDO TAC MARZO 2010) LA MALATTIA FOSSE STAZIONATA NON DEVE FARE NULLA BISOGNA SOLO ASPETTARE IL PROSSIMO CONTROLLO ( PERCHE' FARE LA CHEMIO NON GLI DAREBBE NESSUN BENIFICIO ) E RIVALUTARE NUOVAMENTE A DISTANZA DI 3 MESI.
DI QUESTO SONO PREOCCUPATA PERCHE NON SAPPIAMO QUELLO CHE POTRA' SUCCEDERE IN QUESTO ARCO DI TEMPO : UNA RIPRESA? FARE QUALCHE CICLO DI CHEMIOTERAPIA POTRA' ANCORA RIDURSI?O GLI FAREBBE + MALE CHE BENE? E SE C'E' STATA UNA NOTEVOLE RIDUZIONE DELLA MALATTIA SI POTREBBE INTERVENIRE?

ASPETTO SUA RISPOSTA AL PIU' PRESTO! LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE!
COMPLIMENTI PER IL LAVORO CHE SVOLGETE!
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

direi che si potrebbe procedere eseguendo una nuova biopsia della lesione presente. Questo al fine di tipizzare la neoplasia con accuratezza dal punto di vista molecolare e verificare se è possibile un trattamento più mirato. Inoltre valuterei l'opportunità di un trattamento ipertermico (vedi sito www.ipertermiaroma.it) locoregionale.

un caro saluto

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it