Utente 139XXX
Buongiorno.
Mio zio è stato operato di recente di prostata.
Il giorno seguente all'operazione ha avuto pressione giusta (130-80), ma ad un certo punto ha avuto un picco di pressione particolarmente alta (200 - 150); siccome ha avuto un infarto qualche tempo fa, gli è stato subito fatto un ECG, e tutto è risultato a posto...
Ora però, a distanza di 15 giorni dall'operazione, il problema persiste: ogni tanto, nell'arco della giornata, si verificano picchi di pressione alta (non così tanto alta come la prima volta ma comunque attorno ai 170/160 di max e 100/90 di min); per il resto della giornata invece la pressione è per lo più giusta...
Questo,a suo avviso, può dipendere dal fatto che mio zio ha ancora qualche disturbo dovuto all'operazione (tipo bruciori, qualche dolore, ...), e magari, sentendosi non perfettamente in forma, questo stato di melssere gli causi la pressione alta? Come possiamo comportarci secondo lei?
Grazie anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
in base ai valori riportati, i picchi ipertensivi vanno sicuramente trattati farmacologicamente. Si consulti con un collega di riferimento.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno.
Abbiamo fatto ulteriori accertamenti riguardo al problema che vi avevo scritto, perchè purtroppo, a distanza di due mesi dall'intervento, mio zio ha ancora questi strani picchi di pressione: improvvisamente diventa tutto rosso in volto, talvolta inizia a sudare, e la pressione massima sale fino a 200 o 220. A questo punto prende la pastiglia della pressione che gli è stata prescritta, e la soluzione lentamente torna alla normalità. questa cosa però si verifica circa una volta ogni 8-10 giorni.
Altre volte invece, senza assumere nemmeno la pastiglia, la pressione massima va a 90.
Putroppo non riusciamo a capirne il perchè, e temiamo che questo problema possa portare brutte conseguenze, nella peggiore delle ipotesi l'ictus...
Lei cosa ne pensa? Di cosa si potrebbe trattare?
Grazie anticipatamente.