Utente 151XXX
Salve, vorrei ricevere informazioni in merito ad alcuni episodi accaduti al mio fidanzato nel corso degli ultimi anni.
Nel 2007, il mio ragazzo dopo aver terminato le prove con il suo gruppo musicale ha avuto uno svenimento da cui si è ripreso dopo poco, nel 2009 dopo aver terminato l'allenamento di basket, siamo andati in un locale e dopo aver bevuto un pò di birra siamo usciti a fumare una sigaretta e in poco tempo ha iniziato a colare di sudore e a sentirsi poco bene così siamo usciti dal locale e dopo essersi seduto in macchina in poco tempo è stato meglio. A febbraio 2010, eravamo in vacanza a sciare e abbiamo mangiato a pranzo un panino, dopo aver disceso una pista ci siamo seduti ai tavoli di un bar e lui ha iniziato a dire che aveva lo stomaco indisposto e quando si è alzato perchè sentiva di dover vomitare nell'immediato, ha perso coscienza ed è svenuto cadendo a terra sdraiato. Una volta sdraiato è rinvenuto immediatamente ma il suo viso era molto pallido.
Pensando fosse stato un calo di pressione ha assunto acqua e zucchero e qualche quadretto di cioccolato ed è rimasto sdraiato per un ora durante il quale si sentiva debole, la testa rintontita e avvertiva freddo (vorrei precisare che era su una panchina all'aperto a 1500 metri di altidudine).
Riprese un pò di forze, siamo tornati in albergo e dopo poche ore ha vomitato, inoltre ha avuto due episodi di diarrea.
Il giorno dopo si è sentito sempre debole e lo stomaco era sempre infastidito, siamo andati in farmacia e la pressione era bassa (la minima),i sintomi sono poi scomparsi al terzo giorno.
In farmacia hanno anche detto che in quei giorni varie persone avevano preso un virus, e abbiamo pensato che anche lui potesse averlo preso.
Quando tornato a casa è andato dal suo medico per spiegargli l'accaduto e le altre due crisi avute negli anni passati e il medico ha definito le sue come crisi vaso vagali, senza ritenere il caso di efettuare ulteriori esami di accertamento.
Ritiene anche lei che non sia il caso di fare un elettrocardiogramma o il tilt test? Perchè da quando siamo tornati ho il pensiero che possa ripresentarsi questa crisi in un momento inadeguato.
Da quando siamo tornati lui si sente bene e non ha più manifestato crisi.
Grazie

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
evidentemente il collega conosce bene il suo fidanzato per non richieder ulteriori indagini, anche perchè i sintomi sono effettivamente compatibili con una cri si vagale non a genesi cardiaca. Effettui se vuole una visita cardiologica solo per estrema sicurezza e soprattutto per donarvi tranquillità se lo ritiene necessario.
Saluti