Utente 152XXX
Salve

Scrivo sul vostro forum, che ho già trovato più volte molto completo e accurato nei contenuti, per chiedere un consiglio. Io ho 28 anni e mia moglie 31, e abbiamo un figlio di 21 mesi che abbiamo concepito al primo tentativo.
Ora, da circa 7 mesi stiamo provando a concepire un altro bimbo, ma senza risultati. Abbiamo anche utilizzato gli stick ovulatori per identificare il momento esatto di massima fertilità di mia moglie. Però in questo periodo io mi sono ammalato sia in luglio, che in ottobre che all'inizio di gennaio con febbri che sono durate più giorni oltre i 40°. Mi chiedevo, questo quanto ha inciso sulla mia fertilità? Ora sono passati più di due mesi dall'ultima febbre, ci sono già buone probabilità che mia moglie possa rimanere incinta o ancora per qualche mese sarà improbabile? E' il caso che mi sottoponga a visita andrologica per verificare che sia tutto a posto?

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Dopo 3 mesi dall'episodio febbrile la sua fertilità dovrebbe essere tornata quella di prima. Nel dubbio una valutazione andrologica non è che una buona idea.
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Iscritto dal 2008
Caro signore,
l' usio di quegli stick induce un deficit di fertilità, in quanto il rapporto avviene a comando, la qualità dell' orgasmo diminuisce e quindi diminuisce il volume dell' eiaculato e diminuiscono i meccanismi di apsirazuione dell' utero. La febbre di 40° induce alterazione della fertilià, fino ad assenza di spermatozi per quaòlche giorno. Pertanto: butti gli stick dalla finestra, non si ammali, abbia 2 - 3 rapporti a settimana liberi, poi se non salta fuori nulla entro 5-6 mesi mandi la signora dal gienecologo e lei vada da collega.