Utente 353XXX

Buona sera, immagino il mio quesito possa essere stato posto sommariamente da altri utenti ma sono convinto che vi siano in ogni caso differenze che giustifichino una esamina del caso.
Cercherò di illustrare la sintomatologia che possa essere accostata a una eventuale ernia inguinale o pubalgia, sicuramente aggiungendo sintomi tutt'altro che pertinenti.

Ho sempre giocato a calcio e calcetto da quando ho 6 anni, ora ne ho 32.
Per 7-8 anni ho anche fatto palestra.
Circa 4 mesi fa giocando a calcetto, dopo uno scontro, ho perso l'equilibrio in velocità e cadendo ho effettuato una capriola e mi sono ritrovato a comprimere in modo piuttosto forzato e violento gli addominali.
Da allora ho notato, nei successivi allenamenti e partite, un insolito e immotivato indolenzimento alla parte bassa degli addominale e un lieve fastidio all'inguine (sottolineo lieve, potevo tranquillamente aprire per calciare di piatto).
Tutto ciò associato anche a un dolore alla zona pubica.
Come detto nulla di insopportabile...infatti ho sempre giocato e mi sono allenato senza problemi.
Per motivi di lavoro sono poi stato fermo un mesetto e riprendndo ho notato che il fastidio era aumentato, il dolore al pube in particolare ma anche il dolore inguinale sia a dx che a sx.
Stupidamente non ho dato importanza alla cosa e ho sempre giocato fino a circa un mese fa quando ho avuto un altro scontro con caduta sull'anca.
Poichè dopo lo scontro avevo molto male all'anca e al ginocchio mi sono fermato per 3 settimane dopo le quali ho provato a correre e calciare: durante l'allenamento notavo quasi esclusivamente fastidio alla zona inguinale, pensavo quindi che per lo meno non fosse peggiorato nulla.
Invece il giorno dopo avevo una dolorosa fitta sulla parte desra del pube che si presentava praticamente ogni volta che accennavo a comprimere gli addominali.
Da allora questa fitta, anche se attutitasi molto, la sento sempre se faccio sforzi.
Ovviamente da allora non ho piu' fatto calcio ne semplice corsa.


Premetto inoltre che da anni ho male alla zona lombare della schiena e che quando facevo palestra in modo impegnativo mi si presentava anche una saltuaria fitta vicino al testicolo e un paio di volte, temo a questo punto sempre per la palestra, ho avuto un paio di infiammazioni o meglio cistiti con frequente stimolo a urinare (il mio medico mi disse che erano cistiti, nulla di cui preoccuparsi se fossero sparite dopo poco tempo, cosa regolarmente accaduta).

A questo punto le mie domande:
- dalla sintomatologia potrebbe essere una ernia inguinale o piu' probabile una pubalgia?
- A chi mi conviene rivolgermi?
- ci sono esami che possa fare per escludere una delle due patologie? Ve lo chiedo poichè sono all'estero e l'ideale sarebbe fare esami diagnostici qui e poi una volta tornato in Italia per le ferie farli vedere a uno specialista italiano. Purtroppo non ho il tempo di fare tutto in Italia e spiegare in inglese certi sintomi non sarebbe proprio banalissimo.
- posso fare cyclette e allenarmi almeno in palestra in modo moderato per le braccia e spalle?

Grazie mille per la pazienza.

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[#1] dopo  
Dr. Attilio Nicastro
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2006
Caro Utente,
una ecografia della regione inguinale (vista la difficoltà a sottporsi ad una visita specialistica) può derimere il dubbio sulla presenza o meno dell'ernia inguinale.
Auguri
Dott. Attilio Nicastro
www.attilionicastro.it
[#2] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2007
Dott. Nicastro, anche se con un ingiustificabile ritardo di 7 anni, La ringrazio per la risposta sopra.

Il dolore inguinale, è prima diminuito per poi sparire grazie a una riduzione della frequenza e della intensità della mia attività fisica.

Nel frattempo l'elenco dei mali si è infittito pero' (spalla, caviglia, ginocchio). :D

Cordiali saluti