Utente 303XXX
Gentilissimi medici, in seguito ai vostri consigli riguardo le mie precedenti domande mi sono recato da un andrologo. Per quando riguarda i problemi di erezione egli ha verificato che non ci fosse nessuna alterazione a livello ormonle, attraverso un specifico esame del sangue. Nessuna alterazione, e anche con l'eco doppler e' risultato tutto normale. Per il frenulo ha detto che e' un po' breve, ma se non crea fastidi posso nn effettuare l'operzione di frenuloplastica. Mi ha rassicurato per i problemi di erezione dicendo che e' probabile siano dati da ansia. Ha inoltre sottovalutato il problema del pene che rimane "penzolante" anche quando è in erezione. I miei problemi pero', purtroppo continuano. Infatti le difficolta' nel mantenimento dell'erzione continuano, anche andando avanti nei preliminari, nonostante l'eccitazione salga. Questa situazione mi sta creando inoltre molta ansia, tanto che molte volte nn riesco a raggiungere piu' un erezione neanche con la masturbazione, cosa che prima non capitava. Infatti ogni volta non riesco a far a meno di farmi la domanda "Diventera' duro o no?". Vorrei precisare che l'eco doppler e' stato fatto senza nessun tipo di iniezione, e a pene flaccido. Inoltre il fatto che durante le erezioni il pene si indurisca senza "tirare" mi crea molta agitazione. Quali sono i motivi che possono determinare una situazione del genere? E' possibile che il fatto delle difficolta' erettive siano dovute a questo problema? Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gentile lettore,

le rispondo per la prima volta.
Si coglie che l'ansia è attualmente una componente importante del suo problema; è importante capire se è iniziata prima l'ansia o prima i problemi di erezione.
L'ecocolordoppler penieno non ha senso se è fatto in flaccidità.
Il problema di erezione sembra essere il non raggiungere una completa rigidità. E' sempre stato così o in passato ha avuto anche dei periodi con delle erezioni "ideali" per quanto riguarda la rigidità?

Cordialmente,

Edoardo Pescatori
[#2] dopo  
Utente 303XXX

Iscritto dal 2007
Grazie della risposta. In passato ho avuto erezioni migliori, che sono andate peggiorando con l'aumentare dell'ansia. Ho comunque da sempre avuto problemi per quanto riguarda il tipo di erezione. Cioè il pene si indurisce ma "non tira" e rimane " a penzoloni". Inoltre ho sempre avuto il problema di perdere l'erezione con una certa facilità non appena il pene non riceve più stimoli. Ho sentito che questo problema potrebbe essere dato da una disfunzione Veno Occlusiva. Tale disfunzione non sarebbe quindi risultata dall'eco doppler effettuato a pene flaccido? Puo' essere rilevata solo a pene eretto? Grazie e mi scuso per il linguaggio poco attinente alla materia.
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Oltre alla Disfunzione Veno-Occlusiva (diagnosticabile con ecocolordoppler dinamico, cioè in erezione, o con cavernosometria dinamica, cioè in erezione) che è molto improbabile alla sua età. Ciò che può spiegare una posizione "a penzoloni" può essere:
-lesione del legamento sospensore del pene, secondario ad esempio ad aver forzato il pene verso il basso in erezione;
-pene relativamente stretto per la propria lunghezza, tale cioè da non diventare pienamente rigido in erezione("deficit erettile su base geometrica"). Questa situazione spiegherebbe anche la difficoltà a mantenere l'erezione in assenza di stimolazione continua.

Cordialmente,

Edoardo Pescatori
[#4] dopo  
Utente 303XXX

Iscritto dal 2007
Grazie della risposta. Il problema comunque si pone da sempre, quindi non credo si possa trattare di una lesione. Non credo neppure che si possa trattare della seconda ipotesi, in quanto il rapporto larghezza lunghezza sembra ottimale. Di lunghezza infatti misura circa 17 cm e di larghezza 13.
[#5] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Lunghezza e circonferenza dovrebbero essere valutati in stato di massima erezione, la lunghezza misurata dalla punta del pene sino a contro l'osso pubico, e la circonferenza dovrebbe essere preferibilmente quella della base del pene. I suoi dati sono stati presi in questa maniera?
[#6] dopo  
Dr. Roberto Mallus
36% attività
12% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2003
Gent.le utente,
penso che si possa avvalere, con maggiori risultati, delle conoscenza di un psicologo/sesssuologo per le Sue problematiche.
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
44% attività
16% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
concordo con il collega
[#8] dopo  
Utente 303XXX

Iscritto dal 2007
Rispondo al Dr. Pescatori. I dati che le ho fornito sono presi nella maniera da lei descritta. A questo punto penso che l'unica soluzione sia quella di effettuare un eco doppler dinamico... O sbaglio?
[#9] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gentile lettore,

i suoi dati di lunghezza e circonferenza la pongono in effetti in un’area a rischio per difficoltà erettile su base geometrica, sempre fatto salvo l’aver avuto da sempre difficoltà a raggiungere una piena rigidità in erezione, e cioè anche prima di aver sviluppato l’attuale condizione di ansia.
Concordo con i colleghi nel ritenere che attualmente sia prioritaria la gestione dell’ansia da prestazione. Qualora, superata la stessa (approccio psicosessuologico), dovessero perdurare difficoltà a raggiungere la piena rigidità in erezione, sarebbe indicato verificare l’eventuale presenza di problematiche non psicologiche, tra cui la possibilità di difficoltà erettile su base geometrica.

Cordialmente,

Edoardo Pescatori
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore ,
comunque, visto che il problema da lei lamentato è "da sempre" , prima di impostare un trattamento psicoterapeutico , eseguirei un'attenta valutazione vascolare tramite ecocolordoppler dinamico delle arterie peniene.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
[#11] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
28% attività
0% attualità
16% socialità
VICENZA (VI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2004
prima di qualsiasi approccio psicosessuologico anch'io le consigli oun ecodoppler dinamico
[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore ,
comunque, visto che il problema da lei lamentato è "da sempre" , prima di impostare un trattamento psicoterapeutico , eseguirei un'attenta valutazione vascolare tramite ecocolordoppler dinamico delle arterie peniene.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.