Utente 129XXX
Ho 27 anni e recentemente ho avuto episodi di extrasistole e palpitazioni.
Ho eseguito gli esami di routine , ovvero ECG, RX Torace, ECG sotto sforzo, Ecocardiogramma, esami tiroide e analisi del sangue; tutto nella norma, compreso l'ecocardiogramma che non mostra alcun tipo di alterazione.
Ho eseguito anche un Holter 24h che ha rilevato 2 BEV(LOWN 3) singoli polimorfi asintomatici, assenza di ulteriori aritmie e di alterazioni della fase di ripolarizzazione, FMin 47, FMax 187(corsa impegnativa), Fmed 79(giornata movimentata nelle ore tranquille da sveglio avevo 68), Salve di Bradicardia 191 (Fmin 40, più lunga 39 Batt. poco dopo i 2 BEV), Eventi ST CH2 Depressioni 1 (1 min), Elevazioni 1 (17 min credo durante la corsa).
In sintesi mi è stato detto da più medici che è tutto a posto e le extrasistoli potrebbero essere generate dallo stress.
Aggiungo che il medico sportivo ha anche verificato una buona capacità polmonare(6 litri).
Io sto cercando di tranquillizzarmi ma ciò che ancora mi lascia perplesso è che, nonostante queste extrasistole siano insorte a riposo, nel primo periodo avevo la sensazione che l'attività fisica ne provocasse la comparsa, come una morsa poco sotto la gola che pian piano cominciava a stringere e portava all'extrasistole. Nonostante questo durante la prova da sforzo(massimale) non ne sono state rilevate.
In seguito ho avuto anche sporadici episodi quasi di mancamento, episodici doloretti e fitte toraciche(potrebbe comunque essere dolore tensivo) e tuttora se per esempio faccio una corsa non ho nessun problema di respirazione ma quando mi fermo mi sembra di essere propenso ad innescare extrasistole, palpitazioni e anche di avere difficoltà a respirare.
Mi sembra anche di aumentare i battiti con più facilità rispetto a prima, per esempio se cammino su un sentiero in salita per 5 min arrivo a 120-130, se corro anche 140-150 o più se forzo.
Inoltre al mattino, quando mi sveglio, ho di frequente episofi di lieve tachicardia ma di solito con un respiro profondo riesco a rallentare "bruscamente" il battito che diventa immediatamente più lento, cadenzato, quasi pesante. Spesso sento il battito molto marcato.
Concludo dicendo che nonostante sia 175x89kg(sono comunque relativamente inattivo causa una tendinite e interventi agli occhi) ho una struttura fisica abbastanza massiccia e lo stesso medico sportivo mi ha dato come peso forma circa 80kg.
Devono preoccuparmi le sintomatologie descritte?

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Dr. Fabio Fedi
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L'esito degli esami cui si è sottoposto è del tutto tranquillizzante circa la salute del Suo cuore. L'ipotesi più probabile è che Lei stia attraversando un periodo di particolare sensibilità per cui le rarissime extrasistoli che insorgono nel corso della giornata vengono avvertite con eccessivo disagio.
Di norma, questo disturbo non viene trattato farmacologicamente, in quanto si auotolimita (in altre parole, sparisce da solo in tempi variabili).
Il fatto poi che i respiri profondi facciano cessare la tachicardia dimostra il buon funzionamento del Suo sistema neurovegetativo, per cui dopo inspirazione forzata aumenta rapidamente il tono vagale.
In conclusione, stia pure tranquillo e cerchi, appena possibile, di riprendere l'attività fisica interrotta.
Cordiali saluti