Utente 161XXX
Buongiorno gentilissimi dottori.
Sono un ragazzo di 22 anni che da poco ha scoperto di essere omo o quantomeno bisessuale.
Da qualche tempo ho rapporti passivi con il mio ragazzo e ho notato che le mie erezioni sono calate vorticosamente, oltre che nella durata, nella potenza stessa delle medesime.
Quello che volevo sapere è se tale deficit erettile può essere causato dai rapporti anali,avvenuti anche con una certa violenza e con oggetti di grosse dimensioni, (magari qualche muscolo pelvico utile all'erezione si è rilassato troppo?)e se eventualmente c'è una soluzione a questo problema che avendo io 22 anni mi condiziona parecchio.
Ringrazio anticipatamente per una vostra eventuale risposta.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

sui rapporti anali, fatti con una "certa violenza", ne riparli con il suo partner.

In questi casi, in presenza di un deficit erettivo, poi è sempre indicata una valutazione clinica in diretta con il proprio andrologo.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
Ne ho già parlato con un andrologo, il quale esclude (senza nessun tipo di visita) la lesione di muscoli o nervi interessanti l'erezione...
Secondo lei è da escludere come ipotesi? Dovrei cercare le cause del problema altrove?
Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Se non fatta una valutazione clinica diretta difficile escludere alcun tipo di ipotesi.
[#4] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
Che tipo di analisi può consigliarmi a riguardo?
Grazie ancora per la pazienza.
[#5] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile ragazzo,
dopo aver seguito i suggerimenti diagnostici del Dr.Beretta, effettuando una visita andrologica, le suggerirei un consulto psico-sessuologico. L'identità sessuale, è correlata con potenza e funzionalità sessuale, credo dovrebbe effettuare un percorso a ritroso e datare la sua omo o bisessualità.
Dalle sedute, potrebbe trarre chiarezza e benefici per la qualità della sua vita e relazione.
Auguri.



www.valeriarandone.it
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore ,

da qui nessuna "analisi" le posso suggerire, senza un esame obbiettivo reale, se non una preliminare valutazione con un esperto andrologo.

Un coriale saluto.