Utente 162XXX
Caro dottore,
sono un ragazzo fabico di 25 anni, ed in quanto tale sono allergico a diversi tipi di medicinali e anestetici come di certo saprà meglio di me. Il mio problema è che da qualche mese ho intenzione di farmi un tatuaggio, ma ho il dubbio che mi possa scatenare una crisi emolitica in quanto soggetto a favismo. Mi sono rivolto al mio dottore di famiglia ma non è stato in grado di darmi una risposta esauriente e precisa, ho cercato sul sito dell'associazione italiana favismo ma niente neanche lì! Io vorrei farmi un tatuaggio con il solo colore nero, quindi non dovrei usare coloranti o altro. Spero che lei saprà darmi risposte più precise o indirizzarmi verso qualche centro che possa fornirmele, in quanto il desiderio del tatuaggio è grande ma vorrei recarmi dal tatuatore con la certezza che non mi comporti nessun problema a livello fisico e di salute.
Ringraziandola anticipatamente,
cordiali saluti
Alessandro

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Buongiorno,
non ha trovato nulla a riguardo perché il favismo non è un'allergia. Pertanto non c'è motivo di ritenere che debba presentare un rischio maggiore (rispetto ai non fabici) di diventare allergico ai pigmenti.
Non mi risulta inoltre che tali sostanze possano avere azione ossidante e, per quanto mi è noto, in letteratura non sono segnalati casi di emolisi dopo tatuaggio.
Saluti,