Utente 163XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 20 anni che tra poche settimane dovrà sottoporsi alla rimozione di una cisti sacrococcigea non molto grande. Per quanto riguarda anestesia e metodologia, sono già al corrente di tutto quello che riguarda il mio caso, in quanto ho già effettuato il prericovero chirurgico e ho trovato dei medici chiari e disponibili. La mia preoccupazione riguarda un po' la cicatrice, però. So che non è possibile prevedere quanto grande e visibile sarà la cicatrice che rimarrà, ma, dalle immagini che ho trovato in rete - sciocca io a cercarle! - quello che rimarrà non sarà esteticamente piacevole da osservare. Vi chiedo quindi se c'è qualche modo di ridurne la visibilità durante il postoperatorio e se esiste qualche reale "deformazione" che viene provocata durante questa operazione - scusate, non è farina del mio sacco, è sempre frutto delle ricerche -. Mi scuso subito per il mio dubbio un po' sciocco e vi ringrazio per le vostre risposte.

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Dr. Lucio Piscitelli
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L'esito cicatriziale di una fistulectomia, soprattutto se si ottenga una guarigione "per prima intenzione" è normalmente limitato e quasi per intero mimetizzato dal solco intergluteo.
Diverso è il discorso in caso di guarigione "per seconda intenzione" (zaffo) o nel caso che si rendano necessarie procedure particolari (plastica a zeta, ecc.)