Utente 164XXX
Salve.

C'è una cosa che mi sono sempre chiesto: come si definisce, veramente, l'eiaculazione precoce?

Questo dubbio mi viene perché, leggendo sull'argomento, anche in questo sito, spesso si tende a dire "si definisce.....oppure quando l'eiaculazione avviene prima che il soggetto lo desideri".
Mi sembra una cosa un pò ambigua, visto che se fosse possibile scegliere quando si desidera eiaculare, ogni uomo desidererebbe farlo almeno dopo un'oretta abbondante o comunque quando proprio non ne può più. Prendendo tale definizione di EP allora in tutti noi tende a sorgere il dubbio di soffrire di questo disturbo, e mi viene da pensare che buona parte di chi crede di avere questo problema non abbia in realtà nessun problema (ma è piuttosto fuorviato dai miti di prestazioni interminabili viste nei film o declamate dagli amici. Difatti, chiedendo a chiunque quanto dura a letto, questi risponderà al 100% "io? io faccio invidia a Rocco Siffredi! Io almeno 40 minuti ininterrotti! di penetrazione a ritmo frenetico!").

Da quello che so si può parlare di latenza eiaculatoria, sicuramente variabile da una persona all'altra, ma non di controllo totale dell'eiaculazione e di eiaculazione a comando. Tra l'altro, proprio l'altro giorno ho letto sul giornale che su una rivista americana di sessuologia, in base ad un'indagine, è stato stabilita in 3-7 la durata accettabile, in 7-13 quella ideale, in oltre 13 quella che tende ad essere ritenuta eccessiva (se non addirittura noiosa per uno dei partner).

Mi sembra quindi che la definizione del problema non sia molto chiara e unificata.

Mi chiarite questo dubbio?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
48% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
http://www.andrologiaonline.net/pubblicazioni/pubblicazione.asp?id=22


Definizione DSM4 :

- Persistente e ricorrente eiaculazione con minima stimolazione sessuale che avviene prima, durante o dopo la penetrazione e comunque prima che lo si desideri
Variabili oggettive:
- età
- novità della partner
- frequenza sessuale
- permanente
- acquisita
- situazionale
- psicogena
- combinata


Definizione possibile:

- eiaculazione che avviene in un momento diverso da quanto desiderabile e opportuno anche in relazione alla situazione

salve.
questa è la mia opinione.
cordialmente


[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile utente,
oltre alle esatte informazioni ricevute dal Dr.Biagiotti,
quando si parla di eiaculazione precoce, si entra nel campo della soggettività dell'esperienza e del vissuto, inoltre un ambito da valutare è il livello di soddisfazione di entrambi, partner compresa. Se lei crede di soffrire di questa disfunzione, si rivolga all'andrologo,per la diagnosi, lui saprà sicuramente aiutarla.
In un secondo momento, cerchi un sessuologo clinico, nella sua città, con cui impostare una terapia psico-sessuologica, che le insegnerà a procastinare il punto di non ritorno eiaculatorio, lavorerà con e per la sua coppia e, le insegnerà a modificare le disfunzionali abitudini sessuali.
Auguri.




www.valeriarandone.it