Utente 104XXX
Buongiorno,
Ho 36 anni e ad Ottobre 2009 dopo avere avuto un rapporto ho avuto dolore e subito feci accertamento in Andrologia con Ecografia esito: placca di 3mm sul lato destro. Cura per tre mesi di Vit. E 400 una volta al di. Altro controllo a Gennaio ancora prescritta vit. E e sedute di Ionoforesi. Le sedute essendo molto care ho preferito acquistare a Marzo un prodotto per farle dirett. a casa, anche perchè farle due volte alla settimana serve a poco. Dopo circa tre mesi di sedute il dolore sembra attenuato, la vit. E mi dava fastidio alla digestione con stanchezza alle gambe è possibile? La curvatura del pene invece sta leggermente aumentando. Non so veramente più che fare, bisogna attendere che si arrivi ad un pene con curvatura di 45° per fare l'intervento? La libido sta diminuendo nel frattempo. Cosa mi consigliate?

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
farei una rivalutazione dal collega, che una diminuzione del dolore e un aumento di curvatura potrrebbero suggerire una cronicizzazione del problema e la necessità di una rivalutazione. Che mi risulta la vit. E è del tutto scevra di effetti collaterali. Il calo della libido non c' entra col peyronie, semmai c' entra con il malumore da esso indotto ma sono ipotizzabili anche cause ormonali o prostiche.
[#2] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
La rivalutazione è già fissata per metà Luglio. Cronicizzata quindi significa che si è riacutizzata stabilita? Le analisi ormonali fatte intorno alla metà di gennaio erano normali. Le ripeto prima della visita forse è meglio?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Se sono normali lasci stare. Il peyronie ha due fasi acuta (dolorosa) e cronica (meno dolorosa) a volte sono necessari aggiustamenti terapeutici dall' una all' altra forma. Tenga presente che la terapia di IPP è controversa è rognosa.
[#4] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Buondì prima di tutto un grazie per la risposta che mi ha dato l'altro giorno.
Vorrei fare una domanda che in questi giorni informandomi su internet ho notato che si ricorre all'intervento chirurgico soltanto quando si ha una deformazione dell'asta a 45°. Questo naturalmente crea una probelma mentale nell'uomo non indifferente che sfocia nell'impotenza. Perchè visto le terapie non sufficienti (nell'80% dei casi la malattia avanza in modo lento e irreversibile)non si interviene quando la placca è soltanto di pochi millimetri evitando una placca maggiorata di qualche cm e antinfiammatori vitamine ed altre terapie e per finire una impotenza erettile?
Scusate lo sfogo ma vista l'età essere qui ogni giorno e portarmi dietro una malattia che non si stabilizza e che avanza mi crea un po' di nervosismo.
Grazie ancora.
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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Caro lettore,

la IPP, malattia sempre oggetto di discussioni..........
qualche informazione in più su www.erezione.org.
Personalmete non ritengo che ci siano farmaci capaci di modificarne il decorso ma altri specialisti pensano di si.
Personalmente non ho visto risultati accettabili con le inflitrazioni della placca e con la terapia iono o ionto-foretica che ho praticato e fatto praticare su decine e decine di pazienti ma che oggi non propongo più ai miei pazienti
Ritengo che se la curvatura provoca disagio o difficoltà penetrative e se la qualità dell'erezione tende, come quasi sempre, a decrescere valga la pena di considerare l'ipotesi chirurgica di escissione della placca, applicazione di patches associata o meno all'inserimento di tutori endocavernosi che portano al raddrizzamento dell'asta alla possibilità di avere rapporti sessuali assolutamente soddisfacenti senza comportare particolari problemi.
Chirurgia delicata ma, ormai, effettuabile da molti specialisti italiani.
cari saluti
[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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caro signore,
personalmente benefici da terapia nmedica ne ho visti, ma miracoli mai. In ogni caso la chirurgia è indicata quando la penetrazipone diventa disagevole.
[#7] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Per adesso l'asta non è in condizioni compromettenti alla riuscita del rapporto sessuale, ma accuso durante il rapporto dolore, forse dalla leggera curvatura. Inoltre mese dopo mese (vedendo le fotografie fatte a Gennaio di quest'anno) un lieve peggioramento nonostante faccia terapia e ionoforesi tutti i giorni.
il 14 Luglio le saprò dire se la placca è aumentata di volume.....secondo me si.
Una buona giornata
Andrea
[#8] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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faccia sapere se vuole.
[#9] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
buongiorno, volevo porle nuonvamente una domanda:
E' possibile avendo una lieve curvatura intervenire con delle iniezioni per provare a guarire? Visto che non ci sono terapie adeguate si può tentare o è peggio?
Ieri ho ritirato analisi ormonali ed è tutto nella norma.

Grazie di nuovo
Andrea
[#10] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
personalmente penso che infiltrazioni locali con verapamile possano fare bene, ma è argomento molto discusso.
[#11] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
In che senso si può peggiorare la situazione con la possibilità che si creino nuovi focolai?
[#12] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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no, nel senso che secondo alcuni può essere senza effetto. Ma dipende da tecnica e selezione dei pazienti. Argomento lungo. Quella di nuovi focolai e una balla titanica.
[#13] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
carissimo dottore grazie per la gentilezza e pronta risposta. Mi rivolgo ancora a lei prima della visita che come le ho detto è la prossima settimana:
Lei cosa farebbe se fosse lei al mio posto? quando mercoledì prossimo l'andrologo mi farà l'ecografia e la visita e mi dirà di continuare la terapia senza intervenire in altra maniera per scongiurare (ma questo non avverrà neanche con le preghiere e scongiuri) la progressione della malattia? Non crede che sia meglio intervenire prima che diventi una placca ancora più grande? L'altra volta al controllo mi disse proprio che fare le infiltrazioni poteva dar luogo ad altre placche. Secondo quello che lei dice è una grossa balla. Secondo me devo cambiare andrologo o urologo perchè per me a fatto poco questo medico. Mi consigli lei ...
[#14] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Segua quanto detto dal collega, col Peyronie si contrae matrimnonio col proprio andrologo. Alla base dle matrimonio c' è la fiducia, creda. Comnque se la sta cavando bene.
[#15] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Per adesso matrimonio non è stato contratto ...e forse neanche la convivenza...Che me la stia cavando bene non so da cosa lo evinca, comunque sono come si comprende un po' preoccupato per l'andamento futuro. Quale sarà la prospettiva futura?
[#16] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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le infiltranio non fanno placca, mal che bvda da non fanno nulla, normale la preccupazione, non so se lo ha fatto ma un ecodoppler basale e dinamico del pene ci sta.