Utente 164XXX
Buongiorno,
circa 20 anni fa nel 1988 abbi una frattura dello scafoide sx non riconosciuta.
Nel 1998 mi sottoposi all'intervento di osteosintesi, che riuscì perfettamente.
Nell'ultimo anno ad oggi, i dolori al polso e alla mano si sono fatti smepre più forti e le lastre hanno mostratto un'artrosi diffusa.
Ci sono possibilità di intervenire per lenire questi dolori ?
O dovrà rassegnarmi ad avere una mano sempre più limitata nei movimenti e con dolori che peggiorano?
Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
40% attività
16% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
L'artrosi del polso può trarre beneficio dalle cure mediche e fisiche. Il ricorso alla chirurgia è limitato a casi gravissimi, spesso sacrificando in parte o del tutto la motilità. E' opportuno che si sottoponga a una vista presso un ortopedico specialista in chirurgia della mano per una attenta valutazione: a Milno può rivolgersi a molti centri fra i quali Le ricordo :Centro di Chirurgia della Mano del Galeazzi, oppure UO Chirurgia della Mano del Centro Studi Mano di Sesto San Giovanni http://www.centrostudimano.it/HOME.html , oppure la Chirurgia Plastica del Policlinico San Donato http://www.sandonato-gsd.it/specialita_dettaglio.php?sc_id=576&campo=sc_desc_CTO clinica&ncampo=ATTIVITA%20CLINICA o la Unità Operativa di Chirurgia Plastica e Ricostruttrice della Mano del CTO http://www.mauriziomusso.com/unitaoperativa.htm
Ricordi DOPO la visita di porre allo Specialista tutte le domande che Le saranno venute in mente (diagnosi, cure possibili, tipo di intervento, -se necessario-, rischi, vantaggi,percentuale di insuccessi e recidive, tempi di convalescenza, durata tipo e modi della riabilitazione, tempi di ripresa, attività e sport possibili e da evitare, ecc) , perché solo chi conosce la Sua situazione potrà risponderLe in modo specifico

Cordiali saluti