Utente 166XXX
Gentili dottori,
Nel 2008 ho riportato una lesione delle cartilagini costali di dx più o meno tra la VII e la X costa. La lesione è avvenuta in seguito ad una brusca flessione del tronco mentre ero seduto su un divano molto basso (avevo quindi le anche molto flesse). Immediatamente mi sono reso conto che la forma della parte dx del mio torace era cambiata: sulla parte anteriore dell'emitorace dx, diciamo 5 dita sotto il capezzolo, era ed è tuttora visibile una concavità rispetto all'altro lato. Successivamente mi sono reso conto che il volume antero-posteriore del mio emitorace dx è diminuito, mentre quello laterale è aumentato. Anche la muscolatura sul lato dx ha perso di tonicità, in particolare i muscoli paravertebrali del tratto dorso-lombare dx. Inoltre ho notato che portandomi le mani dietro la schiena e premendo la parte posteriore del torace percepisco uno scatto delle costole di dx, assente invece a sn. Sono un buon conoscitore del mio corpo e vi assicuro che tutti questi sintomi non sono mai stati presenti prima, qualora vi venisse il dubbio. Ora il problema è questo: a distanza di 2 anni dolori e fastidi a livello dell'emitorace dx (sia anteriormente che posteriormente) e difficoltà a trovare una posizione nel letto. E' possibile ripristinare la situazione? E in che modo?
Grazie per la pazienza.

Ivano

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buongiorno,

Premetto che quella che segue è una considerazione generale (ogni caso andrebbe valutato singolarmente dopo visita medica ed opportuni accertamenti strumentali (se necessari).
Purtroppo, in genere, le lesioni delle cartilagini costali che guariscono con una pseudoarticolazione non possono essere efficacemente corrette chirurgicamente, soprattutto perchè, a fronte di un intervento chirurgico non vi è alcuna certezza di raggiungere un risultato accettabile.

Rimango a sua disposizione per ogni eventuale chiarimento.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 166XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per la chiarezza, vorrei chiederle, a proposito degli accertamenti strumentali da lei citati, quale lei reputa più idoneo per indagare la situazione delle cartilagini costali.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Le cartilagini si possono studiare eseguendo uno studio specifico mediante risonanza magnetica.

Cordiali saluti,
[#4] dopo  
Utente 166XXX

Iscritto dal 2010
Desidero ringraziarla per la velocità e la precisione delle sue risposte. La terrò aggiornato sugli eventuali sviluppi.

Cordiali saluti,

Ivano.