Utente 163XXX
Buongiorno gentilissimi di Medicitalia.
Vorrei chiedere una cosa che sinceramente mi ha lasciato un po' perplesso durante una seduta dentistica.
Ho inserito un perno in radice e una volta compiuta questa operazione e avermi pulito per bene anche sulle gengive con il trapano, prima di procedere all'inserimento del provvisorio ha eseguito una manovra che vorrei chiedere se vi risultasse normale.
Mi ha detto che mi metteva un po' di disinfettante, e per farlo, ha utilizzato una bomboletta spray.
E' una cosa che si usa fare nel vostro campo? Utilizzare un disinfettante spray (quelli con l'erogatore direzionabile che si trovano anche in farmacia).
Grazie infinite

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Orazio Ischia
32% attività
0% attualità
16% socialità
LIPARI (ME)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2009
Non è ben chiaro cosa abbia fatto il collega,con il trapano intendo,per il resto se ha ritenuto utile tale modo di procedere è solo una sua scelta personale,e può essere condivisa oppure no,io personalmente non credo che un qualsivoglia disinfettante mi risolva problemi che invece richiedono l'accurata rimozione dei fattori infettivi locali.Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 163XXX

Iscritto dal 2010
Quello che vorrei sapere per favore, è se nel vostro campo, a volte vengono usati spray disinfettanti oppure no.
Preciso che non ho avuto nessun tipo di fastidio a posteriori e che avevo già sostenuto alcune sedute per la devitalizzazione e per la medicazione.
Ciò che mi preme sapere è se a volte si usino spray disinfettanti (con il diffusore direzionale tipo quelli da farmacia) oppure sono da escludersi in quanto possibili portatori di infezioni.
Spero possiate rispondere nello specifico a questa mia domanda circa la possibilità o meno di avvalersi in odontoiatra di spray medicali nel corso di una seduta. Grazie davvero
[#3] dopo  
Dr. Orazio Ischia
32% attività
0% attualità
16% socialità
LIPARI (ME)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2009
Ah lei teme per la questione igienica,non credo di poterle dire nulla al riguardo,certo potrebbe però leggere il mio articolo minforma sulla sterilità ed identificare eventuali fattori di rischio.cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 163XXX

Iscritto dal 2010
Capisco che non può pronunciarsi sulla igienicità dello studio non avendo dati sufficienti.
Tuttavia la mia è una domanda di tipo informativo e conoscitivo, ovvero se in odontoiatria si può eventualmente utilizzare spray disinfettanti durante una seduta, oppure è una pratica che voi professionisti non contemplate in quando NON AUTORIZZATA.
Mi scuso se non sono stato chiaro nel porre il quesito e ringrazio di cuore e tutti coloro che vorrano fare informazione a riguardo.
[#5] dopo  
Dr.ssa Laura Anna Melone
24% attività
0% attualità
12% socialità
ALPIGNANO (TO)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2008
Gentile paziente, dalla sua descrizione mi sembra di aver capito che il dentista ha disinfettato con uno spray il provvisorio. Ciò che ha fatto con questa manovra è stata una disinfezione ovvero una procedura atta alla distruzione di una specie o tutte le specie di germi patogeni (ad eccezione delle spore); tale procedura si attua mediante disinfettanti appunto che possono avere diversi spettri di azione: a basso livello (batteri, funghi e alcuni virus) a livello intermedio (batterio tubercolare e funghi resistenti) e a livello alto (su alcune forme sporigene e sui virus).
Spero di essere stata chiara.
Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.
Saluti
Dott.ssa Melone Laura Anna
[#6] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
48% attività
20% attualità
20% socialità
LIVORNO FERRARIS (VC)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
DAL punto di viata igienico lei ha corso lo stesso "rischio" che si corre al ristorante.
I piatti e le posate vengono lavate, non sterilizzate.
E, nonostante questo, il rischio di trasmissione delle infezioni è pari a 0.
[#7] dopo  
Utente 163XXX

Iscritto dal 2010
Innanzitutto permettetemi di ringraziarvi per la vostra pazienza nel voler aiutare le persone preoccupate. Vi ringrazio tutti

Per la D.ssa Melone
mi ha spruzzato in bocca PRIMA di mettermi il provvisorio.
Ho perso del sangue dalle gengive, ho sciaquato e poi mi ha spruzzato. In ogni caso non pretendo di conoscere il motivo per cui si usino disinfettanti. Ciò che mi preme capire è se si può in ambito odontoiatrico utilizzare tali bombolette spray simil tantum verde.

Per il Dot. Formentelli
non so se ho capito l'analogia con il ristorante.
Di sicuro credo che non sia stata lavata quella bomboletta con la quale mi ha spruzzato sulle gengive ovviamente provate dai trapani, tant'è che sciacquando ho sputato SANGUE.
In ogni caso leggo con sollevo che mi dice che il rischio di trasmissione di malattie(hcv esempio) non è da considerare. Spero di esser stato chiaro riguardo anche la condizione delle mie gengive, le quali dopo una seduta si erano comprensibilmente ferite. In virtù di questo mi sono preoccupato del fatto che mi abbia spruzzato con una bomboletta... temendo che possa essere una cosa che non andrebbe per qualche motivo fatta.

Vorrei essere tranquillizato sul rischio di infezioni da malattie virali...questa in effetti è la sola cosa che mi stia a cuore, dato che non pretendo di comprendere la complessità della vostra branca medica.

Mi scuso se non ho colto l'analogia gentilissimo dottore.

[#8] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
48% attività
20% attualità
20% socialità
LIVORNO FERRARIS (VC)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
L'analogia con il ristorante è questa:

Lei va a mangiare.
Usa magari le stoviglie e le posate della persona che ha mangiato prima di lei.
E questa persona è ammalata di AIDS, e ha le gengive sanguinanti.

Queste stoviglie e posate non vengono STERILIZZATE: vengono lavate, a mano o in lavastoviglie, con acqua e sapone.

In questo caso, BEN PEGIORE, il rischio di contrarre l'AIDS è pari a zero.

Tenga conto che nel campo dei materiali dentali siamo pieni di botticini spry o non spry dei più disparati significati.

A vote siamo provvisti di beccucci monouso, a volte no.
Questi beccucci li possiamo sterilizzare a freddo (per lo più con glutaraldeide) quando vengono contaminati.

E, di nuovo, il rischio è pari a 0.

[#9] dopo  
Utente 163XXX

Iscritto dal 2010
Ho capito adesso l'analogia, grazie.
La ringrazio di avermi anche spiegato che avete molti tipi di spray.
Un'ultima cosa vorrei aggiungere, per poi smettere definitivamente di arrecare disturbo, qualora possa avere rilevanza, tengo a precisare due cose:
1 - lo spray aveva uno di quei beccuci che si direzionano (quelli lunghi classici degli spray orali) e pertanto di sicuro non monouso
2 - Non mi pare mi abbia poggiato tale beccuccio sulle gengive, ma mi ha spruzzato cercando di evitare il contatto con le stesse

qualora un beccuccio toccase le gengive di un paziente e poi venisse usato per spruzzare su di un altro, ma in questo caso SENZA ARRIVARE AL CONTATTO, si tratterebbe di un rischio elevato?
Grazie e saluto tutti ringraziando sentitamente questa community
[#10] dopo  
Dr.ssa Laura Anna Melone
24% attività
0% attualità
12% socialità
ALPIGNANO (TO)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2008
Gentile paziente, come il Dottor Formentelli le ha spiegato non c'è questo rischio. Stia tranquillo. Aggiungo solo che la quantità di sangue necessaria al contagio di HIV O HCV deve essere cospiqua in quanto la carica infettante ovvero la quantità di virus necessari a indurre la malattia nell'ospite è molto elevata. Inoltre l'HIV è poco resistente all'ambiente esterno;l'essiccamento provoca una riduzione della carica virale del 90%, in condizioni umide particolarmente favorevoli l'Hiv può sopravvivere in una goccia di sangue per massimo 3 giorni così come l'hcv. Ma pur sopravvivendo la carica infettante non viene raggiunta e quindi il contagio non avviene. Il virus dell'HBV, ovvero dell'epatite B per il quale siamo vaccinati è invece molto più resistente (all'essiccamento fino a 180 giorni)e la carica infettante necessaria al contagio è molto più bassa.
Saluti
Dott.ssa Melone Laura Anna
[#11] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
48% attività
20% attualità
20% socialità
LIVORNO FERRARIS (VC)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Solo in caso di contatto con sangue.
E comunque il rischio sarebbe minimo.
Il contatto con le gengive non basta per trasmettere l'infezione HIV.
Il bacio, ad esempio, non è una forma di trasmissione del contagio.

Sicuramente il suo dentista, dopo l'uso dello spry disinfettante (probabilmente contenente clorexidina), ha provveduto a disinfettare ulteriormente il beccuccio di applicazione.